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Nelle trentun lettere di cui si compone il libro, Clive Staples Lewis (1898-1963), scrittore e critico inglese, lavora su una trovata narrativa di innegabile efficacia. Un funzionario di Satana istruisce un giovane diavolo apprendista, Malacoda, suo nipote, spiegandogli i mezzi e gli espedienti più idonei, secondo la sua esperienza, per conquistare (e dannare) gli uomini. Ogni manifestazione della vita, dal pensiero alla preghiera, dall'amore all'amicizia, dal divertimento alla vita sociale, dal piacere al lavoro alla guerra, tutto viene distorto a scopo diabolico. Abile come pochi, Lewis disserta sottilmente sui temi filosofici più alti facendosi amare, oltre che per l'arguzia e l'ironia delle sue argomentazioni, per la limpidezza dello stile.
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Classici moderni - 154: Le lettere di Berlicche, Alberto Castelli, Clive Staples Lewis
- Idioma
- Publicado en
- 1998
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- (Tapa blanda)
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- Título
- Classici moderni - 154: Le lettere di Berlicche
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Alberto Castelli, Clive Staples Lewis
- Editorial
- Mondadori
- Publicado en
- 1998
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 154
- ISBN10
- 8804487798
- ISBN13
- 9788804487791
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Esoterismo y religión, Fantasía, Temas religiosos, Humor, Religión, Espiritualidad y Religión, Clásicos, Cristianismo, Cristianismo, Teología, Seres sobrenaturales, Fe, Literatura inglesa, Jóvenes, Vida Cristiana, Deseo, Sátira, Demonios, Misticismo, Dios, Cartas (, Ironía, Infierno, Diablos, Ética Cristiana, Tentación, Correspondencia ficticia
- Primera publicación
- 1942
- Título original
- The Screwtape Letters
- Calificación
- 4,25 de 5
- Descripción
- Nelle trentun lettere di cui si compone il libro, Clive Staples Lewis (1898-1963), scrittore e critico inglese, lavora su una trovata narrativa di innegabile efficacia. Un funzionario di Satana istruisce un giovane diavolo apprendista, Malacoda, suo nipote, spiegandogli i mezzi e gli espedienti più idonei, secondo la sua esperienza, per conquistare (e dannare) gli uomini. Ogni manifestazione della vita, dal pensiero alla preghiera, dall'amore all'amicizia, dal divertimento alla vita sociale, dal piacere al lavoro alla guerra, tutto viene distorto a scopo diabolico. Abile come pochi, Lewis disserta sottilmente sui temi filosofici più alti facendosi amare, oltre che per l'arguzia e l'ironia delle sue argomentazioni, per la limpidezza dello stile.




