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Camelot. L'invenzione della Tavola rotonda

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Molte voci corrono attorno alla Tavola Rotonda del Castello di Camelot, che un antico manoscritto passato di mano in mano riferisce e illustra districandosi tra mito e storia, leggende, fatti, poesia e ideali. Eppure a quel tempo e in quel paese era vietato mettere nero su bianco, e la parola scritta veniva guardata con sospetto. Parliamo dell'antica Britannia, appena abbandonata dalle legioni di Roma e non ancora conquistata dal cristianesimo dove i druidi conservavano il sapere nella mente, vere biblioteche viventi. In quelle contrade, vissero ragazzi che sognavano un mondo nuovo e infransero il divieto, scrivendo le proprie storie e passandosele di mano in mano: erano Merlino, Morgana, Avalon, Artù, Ginevra, Lancillotto del Lago e Galahad.

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Camelot. L'invenzione della Tavola rotonda, Teresa Buongiorno

Idioma
Publicado en
2006
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(Tapa blanda)
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Título
Camelot. L'invenzione della Tavola rotonda
Idioma
Italiano
Publicado en
2006
Formato
Tapa blanda
Páginas
175
ISBN10
8884516854
ISBN13
9788884516855
Serie
Calificación
3,85 de 5
Descripción
Molte voci corrono attorno alla Tavola Rotonda del Castello di Camelot, che un antico manoscritto passato di mano in mano riferisce e illustra districandosi tra mito e storia, leggende, fatti, poesia e ideali. Eppure a quel tempo e in quel paese era vietato mettere nero su bianco, e la parola scritta veniva guardata con sospetto. Parliamo dell'antica Britannia, appena abbandonata dalle legioni di Roma e non ancora conquistata dal cristianesimo dove i druidi conservavano il sapere nella mente, vere biblioteche viventi. In quelle contrade, vissero ragazzi che sognavano un mondo nuovo e infransero il divieto, scrivendo le proprie storie e passandosele di mano in mano: erano Merlino, Morgana, Avalon, Artù, Ginevra, Lancillotto del Lago e Galahad.