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«Scrivere è in un certo senso propaganda. Matilde, per esempio, è una smaccata propaganda per la lettura.» - Roald Dahl Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce e lanciandole lontano. L'intelligenza e la cultura - sembra dire l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria.
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Matilde, Roald Dahl
- Idioma
- Publicado en
- 2016
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- (Tapa dura)
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- Título
- Matilde
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Roald Dahl
- Publicado en
- 2016
- Formato
- Tapa dura
- Páginas
- 220
- ISBN10
- 8869187330
- ISBN13
- 9788869187339
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Libros infantiles, Fantasía, Humor, Familia, Magia, Escuela, Niños, Regalos para escolares, Literatura inglesa, Paternidad, Adaptada al cine, Chicas, Fantasía infantil, Para niños de 8 a 12 años, Sobre libros, Fraudes, Maestros, Lectura, Habilidades sobrenaturales, Telequinesis
- Primera publicación
- 1988
- Título original
- Matilda
- Calificación
- 4,35 de 5
- Descripción
- «Scrivere è in un certo senso propaganda. Matilde, per esempio, è una smaccata propaganda per la lettura.» - Roald Dahl Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce e lanciandole lontano. L'intelligenza e la cultura - sembra dire l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria.





