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- 262 páginas
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Il romanzo – veloce, dai dialoghi che sembrano stenografati dal vero – scandaglia i vizi e le vanità d’una chiusa provincia calabrese. È ambientato in un’inedita Reggio Calabria degli anni immediatamente seguenti all’avvento del fascismo, e trae spunto da un fatto di sangue realmente accaduto e rimasto famoso come il “delitto del cieco”. All’interno di una fosca trama da libro Mimì Cafiero, piccolo proprietario terriero, ammalato di gallismo e di malavita, la cui unica preoccupazione è quella di trovare una donna con cui andare a letto o di vendicarsi di un torto; Peppino Zuccalà, impiegato di concetto, suo amico-rivale; Lina, ragazza di paese rassegnata a un destino avverso contro cui infine si rivolta; Ciccio, il fratellastro-servo mezzo uomo e mezzo animale, danno vita a un intreccio avvincente, specchio di un variegato universo di costumi.
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Mimí Cafiero, Mario La Cava
- Idioma
- Publicado en
- 2006
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- (Tapa dura)
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- Título
- Mimí Cafiero
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Mario La Cava
- Editorial
- Rubbettino
- Publicado en
- 2006
- Formato
- Tapa dura
- Páginas
- 262
- ISBN10
- 8849815409
- ISBN13
- 9788849815405
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Literatura mundial, Novela negra & Thriller, Novelas históricas, Novelas de crimen, Siglo XX, Europa del Sur, Italia, Serie de crimen, Crítica social
- Calificación
- 4 de 5
- Descripción
- Il romanzo – veloce, dai dialoghi che sembrano stenografati dal vero – scandaglia i vizi e le vanità d’una chiusa provincia calabrese. È ambientato in un’inedita Reggio Calabria degli anni immediatamente seguenti all’avvento del fascismo, e trae spunto da un fatto di sangue realmente accaduto e rimasto famoso come il “delitto del cieco”. All’interno di una fosca trama da libro Mimì Cafiero, piccolo proprietario terriero, ammalato di gallismo e di malavita, la cui unica preoccupazione è quella di trovare una donna con cui andare a letto o di vendicarsi di un torto; Peppino Zuccalà, impiegato di concetto, suo amico-rivale; Lina, ragazza di paese rassegnata a un destino avverso contro cui infine si rivolta; Ciccio, il fratellastro-servo mezzo uomo e mezzo animale, danno vita a un intreccio avvincente, specchio di un variegato universo di costumi.
