Bookbot

Una vita sottile

Valoración del libro

Más información sobre el libro

“Scrivere è la mia vita e il mio unico modo per celebrare un evento, un pensiero o una persona e renderli eterni.” L’adolescenza di Chiara è inizialmente spensierata, ma viene stravolta da una malattia che consuma tutto. Per ritrovare il suo io, Chiara comprende che deve distogliere lo sguardo dal buio e concentrarsi sulle persone che la circondano. La sua vera essenza si manifesta al di là del dolore, rappresentato dalla sua battaglia contro una grave forma di anoressia e bulimia, un “dolore lungo e magro, in bianco e nero”. Chiara emerge attraverso le relazioni: dai diciotto diarietti scritti con Cinzia, all’amicizia quasi amorosa con Emiliano, fino alla professoressa Ricca e al cane Jonathan, che ama semplicemente la sua presenza. Gli anni dell’adolescenza scorrono in una scrittura “arosa, delicata, penetrante, toccata dalla grazia della leggerezza”, che rivela anche la sofferenza e la fatica di vivere, infondendo ogni storia di significato e gratitudine. Chiara Gamberale fa il suo esordio a vent’anni con un romanzo accolto con entusiasmo da pubblico e critica, anticipando i temi che caratterizzeranno le sue opere future.

Publicación

Compra de libros

Una vita sottile, Chiara Gamberale

Idioma
Publicado en
2020
product-detail.submit-box.info.binding
(Tapa blanda)
Te avisaremos por correo electrónico en cuanto lo localicemos.

Métodos de pago

3,2
Bueno
605 Valoraciones

Nos falta tu reseña aquí

Idioma
Italiano
Editorial
Feltrinelli
Publicado en
2020
Formato
Tapa blanda
ISBN10
8807896494
ISBN13
9788807896491
Serie
Calificación
3,15 de 5
Descripción
“Scrivere è la mia vita e il mio unico modo per celebrare un evento, un pensiero o una persona e renderli eterni.” L’adolescenza di Chiara è inizialmente spensierata, ma viene stravolta da una malattia che consuma tutto. Per ritrovare il suo io, Chiara comprende che deve distogliere lo sguardo dal buio e concentrarsi sulle persone che la circondano. La sua vera essenza si manifesta al di là del dolore, rappresentato dalla sua battaglia contro una grave forma di anoressia e bulimia, un “dolore lungo e magro, in bianco e nero”. Chiara emerge attraverso le relazioni: dai diciotto diarietti scritti con Cinzia, all’amicizia quasi amorosa con Emiliano, fino alla professoressa Ricca e al cane Jonathan, che ama semplicemente la sua presenza. Gli anni dell’adolescenza scorrono in una scrittura “arosa, delicata, penetrante, toccata dalla grazia della leggerezza”, che rivela anche la sofferenza e la fatica di vivere, infondendo ogni storia di significato e gratitudine. Chiara Gamberale fa il suo esordio a vent’anni con un romanzo accolto con entusiasmo da pubblico e critica, anticipando i temi che caratterizzeranno le sue opere future.