La historia (a lo largo de los años) de un niño inglés en Sudáfrica del apartheid. Amo este libro, lo recomiendo 100%
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"È la storia di un ragazzo, Peekay, che si fa uomo facendo appello alle proprie risorse interiori. Che sperimenta durezze, persecuzioni, orrori. Che vede i suoi "fratelli di latte", i neri, vilipesi, tormentati, oppressi, e prova sulla sua pelle l'ostilità dei boeri. E cresce, imparando a fare del pugilato, deciso a diventare campione del mondo dei pesi welter, persuaso che "il piccolo può vincere il grande" se sa sfruttare "la forza di chi è solo". Ha anche molta fortuna: conosce un uomo come Doc, un musicista tedesco, geniale e innocuo, innamorato dell'Africa e della sua flora, che le autorità coloniali inglesi chiudono in carcere, dove Peekay lo visita e ha modo di frequentare i "delinquenti" neri. Doc, internato come "nemico" per il periodo bellico, insegna a Peekay che cosa significa arte. E soprattutto che l'arte, il ritmo, la bellezza - e dunque anche l'arte di danzare su un ring "come se suonassi Mozart" - sono invincibili al di là di ogni umana degradazione.
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La forza di chi è solo, Courtenay Bryce
- Idioma
- Publicado en
- 1989
- Encuadernación
- (Tapa dura)
Métodos de pago
- Título
- La forza di chi è solo
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Courtenay Bryce
- Editorial
- Bompiani
- Publicado en
- 1989
- Formato
- Tapa dura
- Páginas
- 480
- ISBN10
- 8845213889
- ISBN13
- 9788845213885
- Serie
- El poder de uno
- Etiquetas
- Ficción, Tema histórico, Novelas históricas, Narrativa juvenil, Clásicos, Relaciones, Segunda Guerra Mundial, Sociedad, Cultura y Sociedad, África, Madurez, Raza, Racismo, Destino, República Sudafricana, Chicos, Colonialismo, Marginado, Primavera, Caja, Colonización, asentamiento, Desolación
- Primera publicación
- 1989
- Título original
- The Power of one
- Calificación
- 4,35 de 5
- Descripción
- "È la storia di un ragazzo, Peekay, che si fa uomo facendo appello alle proprie risorse interiori. Che sperimenta durezze, persecuzioni, orrori. Che vede i suoi "fratelli di latte", i neri, vilipesi, tormentati, oppressi, e prova sulla sua pelle l'ostilità dei boeri. E cresce, imparando a fare del pugilato, deciso a diventare campione del mondo dei pesi welter, persuaso che "il piccolo può vincere il grande" se sa sfruttare "la forza di chi è solo". Ha anche molta fortuna: conosce un uomo come Doc, un musicista tedesco, geniale e innocuo, innamorato dell'Africa e della sua flora, che le autorità coloniali inglesi chiudono in carcere, dove Peekay lo visita e ha modo di frequentare i "delinquenti" neri. Doc, internato come "nemico" per il periodo bellico, insegna a Peekay che cosa significa arte. E soprattutto che l'arte, il ritmo, la bellezza - e dunque anche l'arte di danzare su un ring "come se suonassi Mozart" - sono invincibili al di là di ogni umana degradazione.





