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- 261 páginas
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È sempre l’ultimo incarico, per Philip Marlowe. Ma quello che gli abbiamo affidato stavolta, forse, è il più delicato. Sì, perché deve prendere tutto il décor e tutti i ferri del suo mestiere – le palme e il vento caldo di Los Angeles, la penombra minacciosa di interni sfarzosi e lo sfarfallio dell’acqua nelle piscine, il crepitio delle pistole e quello ancora più letale dei lamé –, aggiungerci il suo fuori campo in confondibile, e rimetterli al posto delle storie spesso ovvie raccontate da migliaia di suoi epigoni, in quell’universo narrativo opaco cui è stato attribuito d’ufficio un nome che non gli apparteneva: il noir. Sì, stavolta Marlowe deve riportare le lancette all’anno in cui tutto è cominciato, il 1939, e al luogo da cui tutto il resto ha tratto origine: questo romanzo. E per fortuna tutto fa pensare che ci riuscirà – o che fallirà magnificamente, come solo lui avrebbe potuto.
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Il grande sonno, Raymond Chandler, Gianni Pannofino
- Idioma
- Publicado en
- 2019
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- (Tapa blanda)
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- Título
- Il grande sonno
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Raymond Chandler, Gianni Pannofino
- Editorial
- Adelphi
- Publicado en
- 2019
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 261
- ISBN10
- 8845934381
- ISBN13
- 9788845934384
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Novela negra & Thriller, Novelas de crimen, Thriller, Clásicos, EE.UU., Asesinatos, Literatura americana, Novela negra clásica, Detectives, Adaptada al cine, Drogas, Secuestros, Intrigas, Noir, Celos, Fraudes, Mafia, California, Extorsión, Detective privado, Los Ángeles, Juego, Pornografía, Contrabando, Escuela de detectives dura
- Primera publicación
- 1939
- Título original
- The Big Sleep
- Calificación
- 3,95 de 5
- Descripción
- È sempre l’ultimo incarico, per Philip Marlowe. Ma quello che gli abbiamo affidato stavolta, forse, è il più delicato. Sì, perché deve prendere tutto il décor e tutti i ferri del suo mestiere – le palme e il vento caldo di Los Angeles, la penombra minacciosa di interni sfarzosi e lo sfarfallio dell’acqua nelle piscine, il crepitio delle pistole e quello ancora più letale dei lamé –, aggiungerci il suo fuori campo in confondibile, e rimetterli al posto delle storie spesso ovvie raccontate da migliaia di suoi epigoni, in quell’universo narrativo opaco cui è stato attribuito d’ufficio un nome che non gli apparteneva: il noir. Sì, stavolta Marlowe deve riportare le lancette all’anno in cui tutto è cominciato, il 1939, e al luogo da cui tutto il resto ha tratto origine: questo romanzo. E per fortuna tutto fa pensare che ci riuscirà – o che fallirà magnificamente, come solo lui avrebbe potuto.






