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Partito da Napoli intorno ai trent'anni per trovare lavoro alla Rai, Raffaele La Capria ha da quel momento scelto Roma come sua seconda patria. E anche i suoi libri su Napoli li ha scritti da li, grazie al filtro della distanza. Dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, attraverso i racconti di La Capria Roma emerge nella sua bellezza, nelle sue contraddizioni, nella sua smania di potere e nella sua capacità di accogliere artisti, amici, idee. Un ritratto antiretorico, appassionato e ironico della nostra Capitale, che si chiude con una "modesta proposta" per viverla meglio e darle nuovo splendore. Un viaggio che, narrando di Roma e dei suoi abitanti, parla di tutti quanti noi: perché "tutte le strade conducono a questa Città invisibile: tutte le strade conducono a Roma, e qui si perdono...".
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La bellezza di Roma, Raffaele La Capria
- Idioma
- Publicado en
- 2014
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- (Tapa blanda)
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- Título
- La bellezza di Roma
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Raffaele La Capria
- Editorial
- Mondadori
- Publicado en
- 2014
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 83
- ISBN10
- 8804637951
- ISBN13
- 9788804637950
- Serie
- Etiquetas
- No ficción, Tema histórico, Historia, Mapas y viajes, Viajes, Italia, Europa del Sur, Cultura y Sociedad, Historia de la vida cotidiana
- Calificación
- 3,2 de 5
- Descripción
- Partito da Napoli intorno ai trent'anni per trovare lavoro alla Rai, Raffaele La Capria ha da quel momento scelto Roma come sua seconda patria. E anche i suoi libri su Napoli li ha scritti da li, grazie al filtro della distanza. Dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, attraverso i racconti di La Capria Roma emerge nella sua bellezza, nelle sue contraddizioni, nella sua smania di potere e nella sua capacità di accogliere artisti, amici, idee. Un ritratto antiretorico, appassionato e ironico della nostra Capitale, che si chiude con una "modesta proposta" per viverla meglio e darle nuovo splendore. Un viaggio che, narrando di Roma e dei suoi abitanti, parla di tutti quanti noi: perché "tutte le strade conducono a questa Città invisibile: tutte le strade conducono a Roma, e qui si perdono...".


