Más información sobre el libro
Cos'è questo fracasso? Si chiede Tiziano Scarpa di fronte alle turbolenze della cultura (e dell'ignoranza) e al cambio di identità del nostro Paese. Questo libro propone una scelta di scritti editi e inediti ed è composto da due sezioni: la prima, "Alfabeto", è una serie di voci in forma di micro-dizionario: Bandiera italiana, Bugie, Burroughs, Carducci... fino allo Zero. La seconda parte, "Intemperanze", raccoglie interventi più ampi. Fra i vari temi: il tifo calcistico e la propaganda nazionalistica; la letteratura Cyberpunk e la cultura dell'inorganico; una dichiarazione di poetica; una teoria delle aureole; una riflessione sulla rappresentazione delle classi popolari in letteratura a partire dal capostipite Carlo Goldoni.
Compra de libros
Cos'è questo fracasso? Alfabeto e intemperanze, Tiziano Scarpa
- Idioma
- Publicado en
- 2000
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Tapa blanda)
Métodos de pago
Nos falta tu reseña aquí
- Título
- Cos'è questo fracasso? Alfabeto e intemperanze
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Tiziano Scarpa
- Editorial
- Einaudi
- Publicado en
- 2000
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 181
- ISBN10
- 8806154494
- ISBN13
- 9788806154493
- Serie
- Etiquetas
- No ficción, Ciencias sociales, Teoría literaria, Crítica literaria
- Calificación
- 3,25 de 5
- Descripción
- Cos'è questo fracasso? Si chiede Tiziano Scarpa di fronte alle turbolenze della cultura (e dell'ignoranza) e al cambio di identità del nostro Paese. Questo libro propone una scelta di scritti editi e inediti ed è composto da due sezioni: la prima, "Alfabeto", è una serie di voci in forma di micro-dizionario: Bandiera italiana, Bugie, Burroughs, Carducci... fino allo Zero. La seconda parte, "Intemperanze", raccoglie interventi più ampi. Fra i vari temi: il tifo calcistico e la propaganda nazionalistica; la letteratura Cyberpunk e la cultura dell'inorganico; una dichiarazione di poetica; una teoria delle aureole; una riflessione sulla rappresentazione delle classi popolari in letteratura a partire dal capostipite Carlo Goldoni.


