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Negli ultimi decenni è cresciuta l'attenzione verso i beni culturali e paesaggistici e il loro uso didattico; essa ha ispirato le attività in campo educativo delle istituzioni scolastiche e museali. Ma recentemente un concetto più ampio e profondo si è affermato sulla scena culturale: quello di educazione al patrimonio; ricerche e pratiche ne hanno evidenziato le potenzialità rivoluzionarie nella formazione storica, estetica, della cittadinanza ... Il volume ha lo scopo di sintetizzare le riflessioni presenti in diversi testi e propone agli educatori della scuola, delle istituzioni museali e culturali elaborazioni di riferimento per ripensare il patrimonio e l'operatività: 1. la prospettiva processuale del patrimonio che vive e si modifica grazie alla continua concettualizzazione e interpretazione; 2. l'esperire ogni testimonianza e l'insieme del patrimonio come procedere complesso, intricato e intrigante per scoprire, conoscere e appropriarsi di un bene comune; 3. il patrimonio quale elemento generativo, che mette in moto saperi e relazioni. Le tesi sono ventidue e sono ripartite in tre parti: I principi; I soggetti e le responsabilità istituzionali; Le condizioni e le strategie. Sono proposizioni sintetiche e ragionate, e ognuna di essa è composta dal nocciolo dell'asserzione iniziale, dalla argomentazione per difenderla, da una base di riferimenti documentari. (fonte: francoangeli.it).
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Per l'educazione al patrimonio culturale. 22 tesi, Adriana Bortolotti, Mario Calidoni, Silvia Mascheroni, Ivo Mattozzi
- Idioma
- Publicado en
- 2008
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- (Tapa blanda)
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- Título
- Per l'educazione al patrimonio culturale. 22 tesi
- Editorial
- FrancoAngeli
- Publicado en
- 2008
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 186
- ISBN10
- 884649203X
- ISBN13
- 9788846492036
- Serie
- Calificación
- 2 de 5
- Descripción
- Negli ultimi decenni è cresciuta l'attenzione verso i beni culturali e paesaggistici e il loro uso didattico; essa ha ispirato le attività in campo educativo delle istituzioni scolastiche e museali. Ma recentemente un concetto più ampio e profondo si è affermato sulla scena culturale: quello di educazione al patrimonio; ricerche e pratiche ne hanno evidenziato le potenzialità rivoluzionarie nella formazione storica, estetica, della cittadinanza ... Il volume ha lo scopo di sintetizzare le riflessioni presenti in diversi testi e propone agli educatori della scuola, delle istituzioni museali e culturali elaborazioni di riferimento per ripensare il patrimonio e l'operatività: 1. la prospettiva processuale del patrimonio che vive e si modifica grazie alla continua concettualizzazione e interpretazione; 2. l'esperire ogni testimonianza e l'insieme del patrimonio come procedere complesso, intricato e intrigante per scoprire, conoscere e appropriarsi di un bene comune; 3. il patrimonio quale elemento generativo, che mette in moto saperi e relazioni. Le tesi sono ventidue e sono ripartite in tre parti: I principi; I soggetti e le responsabilità istituzionali; Le condizioni e le strategie. Sono proposizioni sintetiche e ragionate, e ognuna di essa è composta dal nocciolo dell'asserzione iniziale, dalla argomentazione per difenderla, da una base di riferimenti documentari. (fonte: francoangeli.it).


