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Alle ore 8 la mia riunione con gli infermieri è interrotta. Un bimbo di 2 anni entra nella sala d’urgenza. Torace immobile. Iniziamo la rianimazione. C’è ordine e silenzio, poche parole e gesti ripetuti aritmicamente. Cinque compressioni, due ventilazioni, adrenalina, le mani funzionano a meraviglia e anche l’équipe. Senza una vera squadra non è possibile rianimare, soprattutto un bambino e occorre armonia e tranquillità e fiducia. Rianimare costituisce un non luogo, ma un non luogo diverso delle sale d’aspetto degli aeroporti. È un non luogo di cui puoi talvolta percepire la sacralità inviolabile. Ma devono esserci ordine, silenzio e rigore. E poi devi sperare, sperare che in quella zona e in quel tempo di nessuno ci sia qualcuno che si impossessi delle tue mani, dei tuoi pensieri e riconduca tutto in territori e tempi più umanamente commensurabili.Il bimbo non è tornato con noi. Forse non abbiamo sperato abbastanza.
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Un giorno come tanti, Mirco Nacoti
- Idioma
- Publicado en
- 2005
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- (Tapa blanda),
- Estado del libro
- Muy Bueno
- Precio
- 0,99 €
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- Título
- Un giorno come tanti
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Mirco Nacoti
- Editorial
- Edizioni dell'arco
- Publicado en
- 2005
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 128
- ISBN10
- 8878760110
- ISBN13
- 9788878760110
- Serie
- Etiquetas
- Literatura Italiana
- Calificación
- 3 de 5
- Descripción
- Alle ore 8 la mia riunione con gli infermieri è interrotta. Un bimbo di 2 anni entra nella sala d’urgenza. Torace immobile. Iniziamo la rianimazione. C’è ordine e silenzio, poche parole e gesti ripetuti aritmicamente. Cinque compressioni, due ventilazioni, adrenalina, le mani funzionano a meraviglia e anche l’équipe. Senza una vera squadra non è possibile rianimare, soprattutto un bambino e occorre armonia e tranquillità e fiducia. Rianimare costituisce un non luogo, ma un non luogo diverso delle sale d’aspetto degli aeroporti. È un non luogo di cui puoi talvolta percepire la sacralità inviolabile. Ma devono esserci ordine, silenzio e rigore. E poi devi sperare, sperare che in quella zona e in quel tempo di nessuno ci sia qualcuno che si impossessi delle tue mani, dei tuoi pensieri e riconduca tutto in territori e tempi più umanamente commensurabili.Il bimbo non è tornato con noi. Forse non abbiamo sperato abbastanza.


