Bookbot

Ultra cafonal. Il peggio di «Dagospia»

Valoración del libro

Parámetros

  • 575 páginas
  • 21 horas de lectura

Más información sobre el libro

"'Ultra cafonal' potrebbe rappresentare una possibilità di riscatto e redenzione, forse concepita da Dagospia per riportare le persone sulla retta via, anche solo quella della dignità estetica. Tuttavia, il suo predecessore 'Cafonal' ha già fallito in questo intento, poiché i protagonisti sono diventati 'ultra cafonal', felici di essere ancora vip grazie alle foto di Pizzi che immortalano i loro momenti di massima dissoluzione. Nessuno di loro ha provato vergogna o si è ripromesso di cambiare, come ad esempio evitare miniabiti a ottant'anni o non addormentarsi in Parlamento. Addirittura, non si sono impegnati a rimanere a casa propria, mantenendo i fotografi a distanza. È sorprendente come una società dell'abbondanza trovi come unico motivo di incontro il cibo, che diventa il fulcro di ogni festa e incontro. Si mangia incessantemente, e in questo consumismo si perde ogni connotato umano, sostituendo il dialogo su cinema, libri o politica con barzellette e, soprattutto, cibo. La ricerca di bellezza e la bellezza stessa sembrano essere scomparse." (dalla prefazione di Natalia Aspesi)

Compra de libros

Ultra cafonal. Il peggio di «Dagospia», Roberto D'Agostino, Umberto Pizzi, Roberto Pizzi

Idioma
Publicado en
2010
product-detail.submit-box.info.binding
(Tapa dura)
Te avisaremos por correo electrónico en cuanto lo localicemos.

Métodos de pago

4,0
Muy bueno
1 Valoraciones

Nos falta tu reseña aquí

Título
Ultra cafonal. Il peggio di «Dagospia»
Idioma
Italiano
Editorial
Mondadori
Publicado en
2010
Formato
Tapa dura
Páginas
575
ISBN10
8804601868
ISBN13
9788804601869
Serie
Calificación
4 de 5
Descripción
"'Ultra cafonal' potrebbe rappresentare una possibilità di riscatto e redenzione, forse concepita da Dagospia per riportare le persone sulla retta via, anche solo quella della dignità estetica. Tuttavia, il suo predecessore 'Cafonal' ha già fallito in questo intento, poiché i protagonisti sono diventati 'ultra cafonal', felici di essere ancora vip grazie alle foto di Pizzi che immortalano i loro momenti di massima dissoluzione. Nessuno di loro ha provato vergogna o si è ripromesso di cambiare, come ad esempio evitare miniabiti a ottant'anni o non addormentarsi in Parlamento. Addirittura, non si sono impegnati a rimanere a casa propria, mantenendo i fotografi a distanza. È sorprendente come una società dell'abbondanza trovi come unico motivo di incontro il cibo, che diventa il fulcro di ogni festa e incontro. Si mangia incessantemente, e in questo consumismo si perde ogni connotato umano, sostituendo il dialogo su cinema, libri o politica con barzellette e, soprattutto, cibo. La ricerca di bellezza e la bellezza stessa sembrano essere scomparse." (dalla prefazione di Natalia Aspesi)