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Regno di Danimarca, XVI secolo. Jep sa che la vita non sarà clemente con lui. Al villaggio i ragazzi lo maltrattano, gli adulti lo evitano, tutti temono la sua deformità. Poi, un mattino una nave porta sull'isola l'astronomo più rinomato d'Europa. Il suo nome è Tycho Brahe, re Federico II gli ha dato in feudo l'isola di Hven perché possa costruirvi un osservatorio. Jep il gobbo è contento dell'arrivo di quel signore severo che scruta sempre la notte, lo segue ovunque, diventerà il suo giullare. Di giorno, ai piedi del suo tavolo, prende gli avanzi di cibo e diverte gli ospiti; la notte, col permesso di Tycho, impara a leggere e scrivere, studia il latino, apprende la matematica. Perché solo guardando le stelle Jep dimentica la propria immagine riflessa nell'acqua del pozzo, le donne che non amerà, i figli che non potrà mai avere. Ma un giorno infausto, il re muore e appare subito chiaro che Tycho non gode del favore del suo successore, e anche il destino di Jep sarà segnato.
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L'uomo che cambiò i cieli, Francesco Ongaro
- Idioma
- Publicado en
- 2012
- Encuadernación
- (Tapa dura)
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- Subtítulo
- romanzo
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Francesco Ongaro
- Editorial
- Corbaccio
- Publicado en
- 2012
- Formato
- Tapa dura
- Páginas
- 302
- ISBN10
- 8863803528
- ISBN13
- 9788863803525
- Serie
- Categorías
- Etiquetas
- Ficción, Novelas históricas, Ciencia, Siglo XVI, Dinamarca
- Primera publicación
- 2007
- Título original
- Uomo che cambio i cieli
- Calificación
- 3,75 de 5
- Descripción
- Regno di Danimarca, XVI secolo. Jep sa che la vita non sarà clemente con lui. Al villaggio i ragazzi lo maltrattano, gli adulti lo evitano, tutti temono la sua deformità. Poi, un mattino una nave porta sull'isola l'astronomo più rinomato d'Europa. Il suo nome è Tycho Brahe, re Federico II gli ha dato in feudo l'isola di Hven perché possa costruirvi un osservatorio. Jep il gobbo è contento dell'arrivo di quel signore severo che scruta sempre la notte, lo segue ovunque, diventerà il suo giullare. Di giorno, ai piedi del suo tavolo, prende gli avanzi di cibo e diverte gli ospiti; la notte, col permesso di Tycho, impara a leggere e scrivere, studia il latino, apprende la matematica. Perché solo guardando le stelle Jep dimentica la propria immagine riflessa nell'acqua del pozzo, le donne che non amerà, i figli che non potrà mai avere. Ma un giorno infausto, il re muore e appare subito chiaro che Tycho non gode del favore del suo successore, e anche il destino di Jep sarà segnato.

