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- 247 páginas
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Pensatore sregolato e rivoluzionario, matematico geniale in grado di violare durante la Seconda guerra mondiale il famigerato codice Enigma, utilizzato dalla Germania nazista; soprattutto profeta dell’intelligenza artificiale, da lui teorizzata già negli anni Trenta quando non era stato ancora creato il primo computer. Ma anche uomo insicuro, solitario e tormentato, etichettato come soggetto pericoloso per la sicurezza dello Stato proprio a causa del suo contributo durante la guerra, poi arrestato e processato con l’accusa di aver commesso atti osceni con un altro uomo. Fino al tragico epilogo del suicidio, per alcuni avvenuto in circostanze misteriose e poco chiare, a soli 41 anni. Difficile, insomma, non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana.
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L'uomo che sapeva troppo, David Leavitt, Carolina Sargian
- Idioma
- Publicado en
- 2007
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- (Tapa blanda),
- Estado del libro
- Dañado
- Precio
- 7,99 €
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- Título
- L'uomo che sapeva troppo
- Subtítulo
- Alan Turing e l'invenzione del computer
- Idioma
- Italiano
- Autores
- David Leavitt, Carolina Sargian
- Editorial
- Codice Edizioni
- Publicado en
- 2007
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 247
- ISBN10
- 8875780692
- ISBN13
- 9788875780692
- Etiquetas
- No ficción, Tema histórico, Tecnología & Ingeniería, Historias reales, Biografías, Ciencia y Matemáticas, Ordenadores & Internet, Autobiografías y memorias, Ciencia, Matemáticas, Matemáticos, Alan Turing, 1912–1954
- Primera publicación
- 2006
- Título original
- Man Who Knew Too Much
- Calificación
- 3,65 de 5
- Descripción
- Pensatore sregolato e rivoluzionario, matematico geniale in grado di violare durante la Seconda guerra mondiale il famigerato codice Enigma, utilizzato dalla Germania nazista; soprattutto profeta dell’intelligenza artificiale, da lui teorizzata già negli anni Trenta quando non era stato ancora creato il primo computer. Ma anche uomo insicuro, solitario e tormentato, etichettato come soggetto pericoloso per la sicurezza dello Stato proprio a causa del suo contributo durante la guerra, poi arrestato e processato con l’accusa di aver commesso atti osceni con un altro uomo. Fino al tragico epilogo del suicidio, per alcuni avvenuto in circostanze misteriose e poco chiare, a soli 41 anni. Difficile, insomma, non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana.





