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Come parla l'informazione pubblica nell'Italia di oggi? Male. Male, s'intende, per la formazione di cittadini con una coscienza politica. Parla invece benissimo per il mantenimento degli assetti di potere. È questa una critica che al sistema dell'informazione muoveva la cultura di sinistra intorno al Sessantotto. Oggi, all'apparenza, è tutto cambiato. Il giornale e il tg parlano per farsi capire da tutti. Parlano, anzi, una lingua ostentatamente "vicina alla gente": il tg del Duemila è ben diverso dal grigio notiziario dei primi decenni Rai e il giornale oggi non è più il quotidiano d'una volta. Ma questa immediatezza è, in realtà, la cifra di uno stile che impone la semplificazione populistica all'analisi, l'emotività al raziocinio.
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Campi del sapere: Cattive notizie, Michele Loporcaro
- Idioma
- Publicado en
- 2005
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- (Tapa blanda),
- Estado del libro
- Dañado
- Precio
- 11,86 €
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- Título
- Campi del sapere: Cattive notizie
- Subtítulo
- La retorica senza lumi dei mass media italiani
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Michele Loporcaro
- Editorial
- Feltrinelli
- Publicado en
- 2005
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 221
- ISBN10
- 8807103788
- ISBN13
- 9788807103780
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Medios y comunicación mediática
- Descripción
- Come parla l'informazione pubblica nell'Italia di oggi? Male. Male, s'intende, per la formazione di cittadini con una coscienza politica. Parla invece benissimo per il mantenimento degli assetti di potere. È questa una critica che al sistema dell'informazione muoveva la cultura di sinistra intorno al Sessantotto. Oggi, all'apparenza, è tutto cambiato. Il giornale e il tg parlano per farsi capire da tutti. Parlano, anzi, una lingua ostentatamente "vicina alla gente": il tg del Duemila è ben diverso dal grigio notiziario dei primi decenni Rai e il giornale oggi non è più il quotidiano d'una volta. Ma questa immediatezza è, in realtà, la cifra di uno stile che impone la semplificazione populistica all'analisi, l'emotività al raziocinio.



