Más información sobre el libro
Giulia d'Etange, figlia unica di una famiglia di nobili origini, ama il suo giovane precettore, Saint-Preux, dotato delle più belle qualità dell'anima, ma povero e inferiore socialmente. Saint-Preux rappresenta per lei l'amore-passione. Wolmar è quello che si usa dire un buon partito, uomo ricco e solido, amico del padre di Giulia, che promette alla figlia un legame coniugale senza rischi. A partire da questi personaggi, delineati con assoluta maestria, Rousseau costruisce un romanzo filosofico attraversato da un logorante interrogativo di fondo: è più giusto abbandonarsi alla pura passione amorosa, sacra espressione della natura e dunque inalienabile diritto dell'uomo, oppure tener conto delle convenzioni sociali, certo e solido fondamento della convivenza umana?
Actualmente hay del libro BUR Classici - 884: Giulia, o la Nuova Eloisa (1992) en stock.
Compra de libros
BUR Classici - 884: Giulia, o la Nuova Eloisa, Jean Jacques Rousseau, Elena Pulcini, Piero Bianconi
- Idioma
- Publicado en
- 1992
- Encuadernación
- (Tapa blanda),
- Estado del libro
- Bueno
- Precio
- 2,79 €
Métodos de pago
Nadie lo ha calificado todavía.
- Título
- BUR Classici - 884: Giulia, o la Nuova Eloisa
- Subtítulo
- Lettere di due amanti di una cittadina ai piedi delle Alpi
- Idioma
- Italiano
- Editorial
- BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
- Publicado en
- 1992
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 944
- ISBN10
- 881716884X
- ISBN13
- 9788817168847
- Serie
- Etiquetas
- Francia, Literatura francesa, Siglo XVIII
- Descripción
- Giulia d'Etange, figlia unica di una famiglia di nobili origini, ama il suo giovane precettore, Saint-Preux, dotato delle più belle qualità dell'anima, ma povero e inferiore socialmente. Saint-Preux rappresenta per lei l'amore-passione. Wolmar è quello che si usa dire un buon partito, uomo ricco e solido, amico del padre di Giulia, che promette alla figlia un legame coniugale senza rischi. A partire da questi personaggi, delineati con assoluta maestria, Rousseau costruisce un romanzo filosofico attraversato da un logorante interrogativo di fondo: è più giusto abbandonarsi alla pura passione amorosa, sacra espressione della natura e dunque inalienabile diritto dell'uomo, oppure tener conto delle convenzioni sociali, certo e solido fondamento della convivenza umana?


