Más información sobre el libro
I quattro racconti qui presentati, scritti tra il 1938 e il 1952, si collocano a metà strada fra leggenda e allegoria, ma al di là della presenza di esseri soprannaturali e delle convenzioni che permettono di collocarli nel «modo» fantastico di intendere la letteratura, essi condividono una tesi di fondo: la solitudine totale, irrecuperabile dell’uomo. Nel racconto Sotto la foresta di ciliegi in fiore, di questa solitudine si fanno simbolo visibile gli alberi fioriti, bellissimi e misteriosi, capaci di offuscare la mente umana e di ridurla alla disperazione con l’angoscioso silenzio che regna sotto i loro rami. Al fascino inquietante e distruttivo dei ciliegi fa da contrappunto la bellezza assoluta e perversa della donna, la sua familiarità con la morte, l’equazione, subito percepibile, che si viene a creare fra il suo sorriso e il gelo che si stende implacabile sotto gli alberi di ciliegio in pieno rigoglio. Nei quattro racconti, una straordinaria forza immaginativa si mescola con il gusto per il grottesco e il macabro, l’innocenza diviene perversione, la bellezza mostruosità demoniaca, l’annientamento unica possibilità di sollievo alla disperazione.
Compra de libros
Letteratura universale: Sotto la foresta di ciliegi in fiore e altri racconti, Ango Sakaguchi, Maria Teresa Orsi
- Idioma
- Publicado en
- 2021
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Tapa blanda),
- Estado del libro
- Muy Bueno
- Precio
- 7,99 €
Métodos de pago
Nadie lo ha calificado todavía.
- Título
- Letteratura universale: Sotto la foresta di ciliegi in fiore e altri racconti
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Ango Sakaguchi, Maria Teresa Orsi
- Editorial
- Marsilio
- Publicado en
- 2021
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 154
- ISBN10
- 8831759485
- ISBN13
- 9788831759489
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Clásicos, Cuentos cortos, Terror, Japón, Asia, Relatos cortos de terror, Literatura japonesa, Crueldad, terror, Japonés
- Descripción
- I quattro racconti qui presentati, scritti tra il 1938 e il 1952, si collocano a metà strada fra leggenda e allegoria, ma al di là della presenza di esseri soprannaturali e delle convenzioni che permettono di collocarli nel «modo» fantastico di intendere la letteratura, essi condividono una tesi di fondo: la solitudine totale, irrecuperabile dell’uomo. Nel racconto Sotto la foresta di ciliegi in fiore, di questa solitudine si fanno simbolo visibile gli alberi fioriti, bellissimi e misteriosi, capaci di offuscare la mente umana e di ridurla alla disperazione con l’angoscioso silenzio che regna sotto i loro rami. Al fascino inquietante e distruttivo dei ciliegi fa da contrappunto la bellezza assoluta e perversa della donna, la sua familiarità con la morte, l’equazione, subito percepibile, che si viene a creare fra il suo sorriso e il gelo che si stende implacabile sotto gli alberi di ciliegio in pieno rigoglio. Nei quattro racconti, una straordinaria forza immaginativa si mescola con il gusto per il grottesco e il macabro, l’innocenza diviene perversione, la bellezza mostruosità demoniaca, l’annientamento unica possibilità di sollievo alla disperazione.



