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Soggetti smarriti. La memoria, l'identità e chi diventiamo quando smettiamo di essere noi stessi

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  • 281 páginas
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Cosa resta di una persona, chi diventa, quando la sua mente svanisce? Resta se stessa quando non è più in grado di ricordare e di riconoscere, quando il suo carattere cambia radicalmente, operando una trasformazione che ci disorienta fino a spaventarci? I progressi della neurologia permettono di identificare e distinguere i danni cerebrali e in molti casi, se non di guarirli, di migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie. Il più delle volte, però, non si pongono quelle domande, la cui risposta viene lasciata a psicologi, psichiatri e persino filosofi. E invece, secondo l'autrice di questo libro, provare a rispondere può non solo essere di conforto alle famiglie dei pazienti, ma indicare nuove strade per comprendere e trattare le patologie stesse e addirittura dirci qualcosa di molto importante su tutti noi. Sulla scia di Oliver Sacks e di Henry Marsh, con la stessa passione per la scienza, la stessa sensibilità per la persona, Jules Montague parla, certo, di demenze, lesioni cerebrali traumatiche, disturbi del sonno e amnesie dissociative, ma soprattutto parla di loro, dei pazienti, e delle loro storie, guidandoci ogni volta là dove si incontrano scienza, metafisica ed etica; e dove inaspettatamente, oltre la devastazione, è possibile intravedere la speranza.

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Soggetti smarriti. La memoria, l'identità e chi diventiamo quando smettiamo di essere noi stessi, Jules Montague

Idioma
Publicado en
2019
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(Tapa blanda)
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Título
Soggetti smarriti. La memoria, l'identità e chi diventiamo quando smettiamo di essere noi stessi
Idioma
Italiano
Publicado en
2019
Formato
Tapa blanda
Páginas
281
ISBN10
8868337592
ISBN13
9788868337599
Serie
Descripción
Cosa resta di una persona, chi diventa, quando la sua mente svanisce? Resta se stessa quando non è più in grado di ricordare e di riconoscere, quando il suo carattere cambia radicalmente, operando una trasformazione che ci disorienta fino a spaventarci? I progressi della neurologia permettono di identificare e distinguere i danni cerebrali e in molti casi, se non di guarirli, di migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie. Il più delle volte, però, non si pongono quelle domande, la cui risposta viene lasciata a psicologi, psichiatri e persino filosofi. E invece, secondo l'autrice di questo libro, provare a rispondere può non solo essere di conforto alle famiglie dei pazienti, ma indicare nuove strade per comprendere e trattare le patologie stesse e addirittura dirci qualcosa di molto importante su tutti noi. Sulla scia di Oliver Sacks e di Henry Marsh, con la stessa passione per la scienza, la stessa sensibilità per la persona, Jules Montague parla, certo, di demenze, lesioni cerebrali traumatiche, disturbi del sonno e amnesie dissociative, ma soprattutto parla di loro, dei pazienti, e delle loro storie, guidandoci ogni volta là dove si incontrano scienza, metafisica ed etica; e dove inaspettatamente, oltre la devastazione, è possibile intravedere la speranza.