The Imaginary Patient
- 320 páginas
- 12 horas de lectura
An incisive analysis and fascinating history of modern medicine's flawed relationship with diagnosis, and a clarion call to our medical establishment to do better.
La neuróloga consultora Jules Montague guía a los lectores en un exquisito viaje al cerebro humano, explorando las profundas cuestiones de la identidad y el yo cuando la memoria y la conciencia se alteran. Con ternura y reverencia por lo desconocido, hace accesibles los complejos conceptos neurológicos, adentrándose en el delicado equilibrio entre la patología y la esencia del ser. Su obra ilumina lo que realmente nos hace ser quienes somos, incluso cuando la mente se comporta de manera anómala.


An incisive analysis and fascinating history of modern medicine's flawed relationship with diagnosis, and a clarion call to our medical establishment to do better.
Cosa resta di una persona, chi diventa, quando la sua mente svanisce? Resta se stessa quando non è più in grado di ricordare e di riconoscere, quando il suo carattere cambia radicalmente, operando una trasformazione che ci disorienta fino a spaventarci? I progressi della neurologia permettono di identificare e distinguere i danni cerebrali e in molti casi, se non di guarirli, di migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie. Il più delle volte, però, non si pongono quelle domande, la cui risposta viene lasciata a psicologi, psichiatri e persino filosofi. E invece, secondo l'autrice di questo libro, provare a rispondere può non solo essere di conforto alle famiglie dei pazienti, ma indicare nuove strade per comprendere e trattare le patologie stesse e addirittura dirci qualcosa di molto importante su tutti noi. Sulla scia di Oliver Sacks e di Henry Marsh, con la stessa passione per la scienza, la stessa sensibilità per la persona, Jules Montague parla, certo, di demenze, lesioni cerebrali traumatiche, disturbi del sonno e amnesie dissociative, ma soprattutto parla di loro, dei pazienti, e delle loro storie, guidandoci ogni volta là dove si incontrano scienza, metafisica ed etica; e dove inaspettatamente, oltre la devastazione, è possibile intravedere la speranza.