Bookbot

Il senso della fine

Studi sulla teoria del romanzo

Valoración del libro

Parámetros

  • 240 páginas
  • 9 horas de lectura

Más información sobre el libro

Qual è il rapporto tra romanzo e Apocalisse? In apparenza nessuno. Ma non è quello che pensa Frank Kermode, uno dei più importanti critici letterari del Novecento. La sua tesi, in questo libro ritenuto un classico, è che solo il romanzo abbia ereditato dall'immaginario apocalittico - in un'epoca secolarizzata come la modernità - quel «senso della fine» in cui trova forma la nostra umana pretesa che la vita abbia una struttura, un compimento, e non sia un lento sgocciolare verso il non essere attraverso le riarse sterpaglie del non senso. Apocalisse e romanzo postulano invece un disegno, una trama, una figura di destino, un «non ancora» saturo di possibilità che riscatti e dia senso anche a ciò che è già stato. "Il senso della fine" è oggi attualissimo, ora che l'immagine dell'Apocalisse, nella forma della catastrofe ecologica da noi stessi provocata, è tornata a bussare alle nostre porte, agitata da profeti veri o falsi che siano.

Compra de libros

Il senso della fine, Frank Kermode, Roberta Zuppet, Giorgio Montefoschi, Daniele Giglioli

Idioma
Publicado en
2020,
Estado del libro
Bueno
Precio
23,99 €

Métodos de pago

4,0
Muy bueno
659 Valoraciones

Nos falta tu reseña aquí

Título
Il senso della fine
Subtítulo
Studi sulla teoria del romanzo
Idioma
Italiano
Editorial
Il Saggiatore
Publicado en
2020
Páginas
240
ISBN10
8842826952
ISBN13
9788842826958
Serie
Primera publicación
1967
Título original
Sense of an Ending
Calificación
3,95 de 5
Descripción
Qual è il rapporto tra romanzo e Apocalisse? In apparenza nessuno. Ma non è quello che pensa Frank Kermode, uno dei più importanti critici letterari del Novecento. La sua tesi, in questo libro ritenuto un classico, è che solo il romanzo abbia ereditato dall'immaginario apocalittico - in un'epoca secolarizzata come la modernità - quel «senso della fine» in cui trova forma la nostra umana pretesa che la vita abbia una struttura, un compimento, e non sia un lento sgocciolare verso il non essere attraverso le riarse sterpaglie del non senso. Apocalisse e romanzo postulano invece un disegno, una trama, una figura di destino, un «non ancora» saturo di possibilità che riscatti e dia senso anche a ciò che è già stato. "Il senso della fine" è oggi attualissimo, ora che l'immagine dell'Apocalisse, nella forma della catastrofe ecologica da noi stessi provocata, è tornata a bussare alle nostre porte, agitata da profeti veri o falsi che siano.