Bookbot

Uzeda

Esta serie se adentra en la tumultuosa vida interior y las desilusiones sociales de una aristócrata siciliana. Sigue su viaje desde la juventud hasta la madurez, explorando sus sueños, decepciones y la búsqueda de la realización dentro de una sociedad patriarcal. Cada narrativa ofrece un retrato íntimo de una mujer que se esfuerza por encontrar su lugar y felicidad frente a las restricciones sociales y los fracasos personales, descubriendo a menudo que la vida es un tapiz de ilusiones.

I viceré
L'illusione

Orden recomendado de lectura

  1. L'inquieta Teresa Uzeda è l'aristocratica siciliana che molti hanno definito la madame Bovary italiana. Come Flaubert, De Roberto si cala nei turbamenti giovanili di una donna e nelle sue adulte disillusioni, spiandone da vicino umori, infelicità e capricci. Colei che sarà la vera protagonista assente dei Viceré, il cui spirito aleggerà sulle vicende della famiglia Uzeda e sulla storia d'Italia, è qui ritratta dall'infanzia alla maturità, sullo sfondo di una Sicilia aristocratica e patriarcale. Saranno strappi e fallimenti, nel loro succedersi, a scandire la vita di Teresa e il ritmo del romanzo: l'agognata luna di miele, con un marito che non ama, chiuderà la stagione dei sogni adolescenziali; la partenza per raggiungere l'amante, sfidando lo scandalo, diventerà il momento del radicale disinganno, fino all'inevitabile conclusione che "tutta l'esistenza umana si risolve in una illusione".

    L'illusione1
  2. "Tecnicamente, è un romanzo "ben fatto", senza ingorghi e dispersioni. Una tecnica così sicura; un tempo, un ritmo tanto vigilato e costante... a lettura finita, e anche nel ricordo più lontano, i personaggi stanno tutti sullo stesso piano, nella stessa cruda luce, equamente indimenticabili così come equamente necessari ed importanti..." (Leonardo Sciascia)

    I viceré2
    4,3