Con un lenguaje sencillo y una fuerte carga emotiva, Andreoli habla a los jóvenes - y también a sus padres y educadores - sobre los problemas que aparecen al afrontar la etapa de la adolescencia. Su objetivo es expresar sus sentimientos y sus pensamientos con el ánimo de acortar la distancia generacional entre padres e hijos.
Vittorino Andreoli Libros
Vittorino Andreoli es un distinguido psiquiatra y neurocientífico italiano cuyo trabajo profundiza en la compleja relación entre el cerebro y el comportamiento humano. Explora la interacción entre el entorno y la genética en la configuración de los estados mentales, enfatizando la plasticidad cerebral como un elemento crucial en la patología psiquiátrica. Su investigación se centra en la comprensión de comportamientos extremos, incluidos actos violentos, desafiando los vínculos simplistas entre criminalidad y enfermedad mental. El enfoque de Andreoli integra conocimientos biológicos con la práctica clínica, destacando la importancia de la comunicación no verbal y el contexto cultural de la psiquiatría.






L'uomo di superficie
- 213 páginas
- 8 horas de lectura
Privi di sogni, incapaci di amare, pieni di paura, immersi in una realtà in cui il potere e l’apparenza sono diventati l’unico metro di giudizio, gli uomini contemporanei stanno annegando in una frustrante e avvilente ossessione per la superficie del corpo nel tentativo di celare il proprio vuoto interiore.Vittorino Andreoli, sempre attento al destino dell’uomo nella modernità, prende spunto dalla parabola della propria vita per descrivere, nel modo più personale e insieme collettivo, il deserto etico della società attuale, in cui l’imperativo del denaro ha condotto all’eccesso e alla saturazione e nella quale il malessere non è solo esistenziale ma pervade ogni struttura: dalla politica alla vita quotidiana. Una società imprigionata nell’immediato, appiattita sul marketing del corpo, che però deve ritrovare al più presto le proprie radici e la propria umanità, se non vuole morire di bellezza effimera, di violenza gratuita, di denaro, di vanità.
Saggi italiani: Homo stupidus stupidus. L'agonia di una civiltà
- 252 páginas
- 9 horas de lectura
Canale zero
- 122 páginas
- 5 horas de lectura
Un'adolescente che uccide i genitori. Tipologia da cronaca nera ormai non tanto originale. Che anzi si ripete con fin troppa frequenza. E questo romanzo potrebbe sembrare un instant book tra i tanti, un noir che prende spunto dalla cronaca o, peggio, che si addentra in tesi psichiatriche e psicosociologiche. Invece "Canale zero" è un preciso congegno narrativo, che denota una raffinata conoscenza dell'universo giovanile, una non comune sensibilità interpretativa e una padronanza della scrittura che si fa arte visiva. Daria, la ragazza protagonista, che dapprima si chiude in un ostinato isolamento, si rivela poi, a poco a poco, nelle sue lettere verso il "mondo esterno". Il linguaggio schietto e semplice mette a nudo il disagio di un intero contesto con inconsueta lucidità e potenza, tallonando da vicino i labili confini tra follia e poesia, con brani di sconvolgente disperazione ma anche con levità di canzone.
Lo psichiatra era matto
- 207 páginas
- 8 horas de lectura
Lettera a un insegnante
- 174 páginas
- 7 horas de lectura
Gli insegnanti sono spesso al centro di pretese impossibili da soddisfare: devono sopperire alle carenze delle famiglie, proporre modelli opposti a quelli considerati vincenti dalla società, fornire nozioni e insieme occuparsi delle esigenze emotive dei ragazzi, fino a essere considerati responsabili dei loro disagi psicologici che talvolta sfociano in tragedie. In questo libro Andreoli discute con loro, propone metodi e strategie utili per ascoltare e parlare con i giovani, ma soprattutto li aiuta a guardare dentro di sé e a trarre dal serbatoio delle proprie risorse le energie e gli stimoli indispensabili per mettersi in gioco.
Saggi italiani: Dalla parte dei bambini
Per difendere i nostri figli dalla violenza
- 160 páginas
- 6 horas de lectura
Il libro è frutto dell'esperienza clinica e del contatto diretto dell'autore con le realtà di centinaia e centinaia di famiglie e si occupa in particolare dei bisogni e della protezione dei bambini da zero a dieci anni, ovvero dalla nascita alle soglia della pubertà. È rivoltoa genitori ed educatori in quanto responsabili diretti dello sviluppo psichico e fisico dei bambini e della loro crescita armoniosa e felice; ma vorrebbe parlare a tutti coloro che desiderano condividere l'impegno fondamentale di difendere i figli di questa società dalle insidie e dai rischi che possono metterne in pericolo la salute, l'equilibrio nonché la vita
Storia del dolore
- 496 páginas
- 18 horas de lectura
Il dolore, fisico e forse soprattutto mentale, è una delle caratteristiche della specie umana e non è accettabile che l’argomento continui a rimanere un tabù, come se non fosse parte della storia comune a ciascun esser vivente. Per questo è importante raccontarlo: è un modo di affrontarlo ed elaborarlo, di vedere e ascoltare in modo autentico le persone che vivono vicino a noi ma anche noi stessi e la sofferenza che fa parte della nostra vita.Vittorino Andreoli affronta questo particolare «sentimento» al di là di ogni reticenza, facendone il protagonista di questo libro che incrocia le vite di uomini e donne, le sfide e i destini paralleli di giovani e vecchi. Il dolore è narrato attraverso storie che illustrano e spiegano il mondo quotidiano: dalle conseguenze della pandemia (il lockdown della mente) alla tragedia delle migrazioni (la necessità dell’esodo), dal rapporto tra generazioni (il confronto tra un nonno e un nipote) alla condizione della vecchiaia (il silenzio della memoria) e all’emarginazione del mondo contadino (una corte di campagna).Un itinerario unico e illuminante alla scoperta della parte più vera e nascosta della nostra mente.
Il silenzio delle pietre
- 336 páginas
- 12 horas de lectura
Nel 2028, l'unica libertà rimasta all'uomo è la fuga dalla città. Il protagonista, segregato nella sua abitazione e terrorizzato dall'idea di aprire la porta, decide di allontanarsi. Cerca un rifugio lontano dal caos e dalle ingiustizie di un mondo diventato insostenibile. Vittorino Andreoli dipinge un futuro simile al presente, dove le disuguaglianze si sono amplificate nonostante i progressi. Una casa isolata affacciata sull'oceano in Scozia sembra il luogo ideale per ritrovare la pace: una baia abitata solo da uccelli marini e montagne plasmate dal vento. Qui, nel silenzio della natura, il protagonista riflette sulle contraddizioni che lo hanno spinto verso la solitudine. Affascinato dalla bellezza del paesaggio, considera di rimanere per sempre, trasformando una fuga temporanea in una scelta definitiva. Tuttavia, anche questo idillio rivela lati oscuri; la solitudine estreme spegne ogni sentimento e relazione umana. La distanza, però, offre una nuova prospettiva e una speranza sui mali della vita metropolitana. Potrà mai tornare a indossare gli eleganti abiti di città riposti nel suo armadio? O forse una nuova libertà è possibile? Un grande scrittore e psichiatra esplora il profondo disagio del nostro tempo, rendendo il protagonista un riflesso di ciascuno di noi.
Il cardinale
- 218 páginas
- 8 horas de lectura
Un uomo che, fin da bambino, vive nella paura. E che per difendersi cerca rifugio nella religione. Entra in seminario, si appassiona all’immagine di Dio. L’incontro con la teologia, un’inaspettata ascesa nella carriera ecclesiastica, arciprete, vescovo, fino alla nomina a cardinale, poi il precipizio; una malinconia strisciante, insistente, che si trasforma in crisi, in conflitto aperto, quando il protagonista non è più in grado di negare a se stesso ciò che deve continuare a nascondere agli altri: Dio non esiste.Senza più fede, ma incapace di rinunciare alla porpora della sua toga, il cardinale viene indicato come probabile papa. Ed è proprio nel conclave per l’elezione del nuovo pontefice che sarà costretto ad affrontare la contraddizione che lo consuma. In un romanzo ricco di colpi di scena, Vittorino Andreoli, con la maestria che lo contraddistingue, ci porta dentro all’eterno conflitto tra la maschera e il volto, tra l’immagine che diamo di noi e le più intime lacerazioni del nostro animo.



