James Braddock è un ragazzo irlandese nella New York del primo dopoguerra, affascinato dal mondo del pugilato grazie al fratello. Inizia a combattere per caso e scopre il suo talento naturale. La sua carriera decolla rapidamente, portando benessere alla sua giovane famiglia. Braddock vive una vita di gloria e fortuna, lavorando come pugile e al porto per mantenersi in forma. È un uomo onesto e tranquillo, ma la sua vita cambia drammaticamente con la Grande Depressione del 1929, che distrugge le sue finanze e interrompe la sua carriera. Costretto a lavori saltuari e colpito da infortuni, Braddock non perde mai la speranza e inizia una lenta risalita. La sua determinazione culmina nella vittoria del titolo mondiale contro Max Baer, un avversario temuto, e nella sconfitta simbolica contro Joe Louis. La sua storia è un esempio di coraggio e resilienza, celebrata come un modello di vero americano. Questa narrazione è stata adattata in un film diretto da Ron Howard e interpretato da Russel Crowe, che ha reso omaggio alla sua straordinaria vita e alle sfide affrontate.
Riccardo Vianello Libros



L'I.C.F. - Inter City Firm - era l'incontrollabile gruppo di hooligan al seguito del West Ham United. Un gruppo dotato di scala gerarchica che, tra inseguimenti, risse furibonde e duelli all'arma bianca, ha rappresentato per dieci anni il peggior incubo delle altre tifoserie, delle forze di polizia britanniche e della first Lady Margareth Thatcher. Questo è il racconto di quella esperienza dalla penna di uno dei suoi protagonisti più pericolosi.