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Ilide Carmignani

    La frontiera scomparsa
    Un viejo que leía novelas de amor
    Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
    L'ultima conversazione
    2666
    I convitati del vulcano
    • I convitati del vulcano

      • 160 páginas
      • 6 horas de lectura

      Una storia di mistero e di magia, legata al paesaggio messicano, nella migliore tradizione sudamericana. Tutto ruota attorno a un vulcano, alla sua enorme potenza e alla soggezione che incute nella popolazione locale. Un giovane, Federico, arriva nel paese per scalare il vulcano, anch'egli affascinato dalla sua maestosa incombenza. Morirà, ma non prima di aver concepito con una strana ragazza locale un bambino, Diosdato. La ragazza, inoltre, scoprirà di avere doti particolari e di essere destinata a una vita eccezionale.

      I convitati del vulcano
      4,0
    • 2666

      • 1179 páginas
      • 42 horas de lectura

      La ciudad mexicana de Santa Teresa -trasunto de Ciudad Juárez- atrae como un imán a los protagonistas. Cuatro críticos literarios europeos viajan hasta Sonora tras las huellas del escritor desaparecido Benno von Archimboldi, cuya vida se refiere en la parte final de la novela. Allí conocerán a Amalfitano, el profesor universitario chileno que, junto con su hija, se establece en la ciudad, a la que también llegará el periodista estadounidense Oscar Fate para retransmitir un combate de boxeo. Pero el corazón del relato se encuentra en «La parte de los crímenes» donde, con la precisión de un bisturí, Bolaño narra los asesinatos de mujeres cometidos en Santa Teresa y las infructuosas investigaciones de la policía. En el epicentro del Mal, nada puede parar el horror. Con una fuerza arrolladora, en 2666 Bolaño crea una obra magistral que rompe con todas las tendencias literarias conocidas y abre el camino a seguir por la narrativa del siglo XXI. Violencia e historia se entretejen con temas recurrentes en la obra del autor: la literatura, la búsqueda y la crónica de la realidad.

      2666
      4,3
    • L'ultima conversazione

      • 124 páginas
      • 5 horas de lectura

      L’autore di 2666 e I detective selvaggi si racconta in questa collezione di interviste realizzate in un arco di cinque anni, che si conclude con la famosa «Ultima conversazione», pubblicata per la prima volta pochi giorni dopo la scomparsa dello scrittore. L’infanzia in Cile, l’adolescenza in Messico, l’Europa da uomo maturo; la presa di coscienza civile e politica, i primi tentativi di scrittura; le letture, le influenze e le amicizie; le cose che adora e le cose che gli danno fastidio: queste conversazioni ci permettono di addentrarci in una delle menti migliori del Novecento, un’intelligenza pirotecnica che continua a emanare scintille e ad abbagliare i lettori di tutto il mondo. Con un saggio di Nicola Lagioia.

      L'ultima conversazione
      4,1
    • Da una conchiglia che un bambino raccoglie su una spiaggia cilena, a sud, molto a sud del mondo, una voce si leva, carica di memorie e di saggezza. È la voce della balena bianca, l'animale mitico che per decenni ha presidiato le acque che separano la costa da un'isola sacra per la gente nativa di quel luogo, la Gente del Mare. Il capodoglio color della luna, la creatura più grande di tutto l'oceano, ha conosciuto l'immensa solitudine e l'immensa profondità degli abissi, e ha dedicato la sua vita a svolgere con fedeltà il compito che gli è stato affidato da un capodoglio più anziano: un compito misterioso e cruciale, frutto di un patto che lega da tempo immemore le balene e la Gente del Mare. Per onorarlo, la grande balena bianca ha dovuto proteggere quel tratto di mare da altri uomini, i forestieri che con le loro navi vengono a portare via ogni cosa anche senza averne bisogno, senza riconoscenza e senza rispetto. Sono stati loro, i balenieri, a raccontare finora la storia della temutissima balena bianca, ma è venuto il momento che sia lei a prendere la parola e a far giungere fino a noi la sua voce antica come l'idioma del mare.

      Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
      4,0
    • Un viejo que leía novelas de amor

      • 137 páginas
      • 5 horas de lectura

      Antonio José Bolívar Proano vive en El Idilio, un pueblo remoto en la región amazónica de los indios shuar (mal llamados jíbaros), y con ellos aprendió a conocer la selva y sus leyes, a respetar a los animales y los indígenas que la pueblan, pero también a cazar el temible tigrillo como ningún blanco jamás pudo hacerlo. Un buen día decidió leer con pasión las novelas de amor «del verdadero, del que hace sufrir» que dos veces al año le lleva el dentista Rubicundo Loachamín para distraer las solitarias noches ecuatoriales de su incipiente vejez. En ellas intenta alejarse un poco de la fanfarrona estupidez de esos codiciosos forasteros que creen dominar la selva porque van armados hasta los dientes pero que no saben cómo enfrentarse a una fiera enloquecida porque le han matado las crías. Descritas en un lenguaje cristalino, escueto y preciso, las aventuras y las emociones del viejo Bolívar Proano difícilmente abandonarán nuestra memoria.

      Un viejo que leía novelas de amor
      3,9
    • I due anni trascorsi da Sepúlveda nelle prigioni del regime cileno e l'espulsione dal suo paese natale; il ricordo di un detenuto a bordo di un treno che attraversa il Cile da sud a nord; la permanenza a Montevideo con due amici e militanti della sinistra rivoluzionaria che si trasforma in un'avventura quasi comica; un incontro memorabile sul confine boliviano e ancora molti altri episodi.

      La frontiera scomparsa
      3,9
    • Incontro d'amore in un paese in guerra

      • 198 páginas
      • 7 horas de lectura

      L'avventura e la politica, l'amore e la guerra, il viaggio e l'utopia. Tutto Sepulveda con le sue passioni e i suoi temi più cari, rappresentati in questo libro che raccoglie 24 racconti dello scrittore cileno. L'appuntamento d'amore tra un sandinista che combatte in Nicaragua contro la dittatura e la moglie di un prigioniero in mano ai rivoltosi; la notte di terrore di un ricercato politico in attesa dell'arrivo di uno "squadrone della morte"; l'impresa di dodici confinati sperduti nel mezzo del deserto cileno; l'incontro mancato tra un esule e la donna amata... E ancora: dittatori senza scrupoli, fieri malavitosi dei porti, vecchi anarchici con un'antica ferita d'amore, coppie senza più speranza, prostitute commoventi e grottesche.

      Incontro d'amore in un paese in guerra
      3,4
    • Un nome da torero

      • 176 páginas
      • 7 horas de lectura

      Nel pieno della Seconda guerra mondiale, una collezione di antiche monete d'oro sottratta dalla Gestapo al suo legittimo proprietario, scompare. A rubarla sono stati due soldati tedeschi, che sognavano la libertà lontano dal loro paese. Cinquant'anni dopo, in una Berlino ormai liberata dal Muro, un ex guerrigliero cileno riceve da una compagnia di assicurazioni l’incarico di ritrovare il tesoro là dove uno dei due complici lo ha sepolto: nella Terra del Fuoco. Belmonte, il cui nome ricorda quello di un famoso torero, accetta la proposta, soprattutto per amore di una donna lasciata in Cile: ma la sua missione si trasforma ben presto in una gara micidiale. In quella stessa Berlino, infatti, un ufficiale dei servizi segreti della Germania Est, ormai disoccupato, viene a sua volta ingaggiato per recuperare il tesoro. Chi arriverà per primo alla Collezione della Mezzaluna Errante?

      Un nome da torero
      3,8
    • El astillero

      • 158 páginas
      • 6 horas de lectura

      El astillero recupera el territorio mítico de Santa María y a Larsen, que vuelve a ese lugar ruinoso del que había sido expulsado cinco años antes. El protagonista es contratado como gerente del astillero, pero su esperada reapertura parece no llegar nunca. El resto de los personajes de este oscuro enclave -Gálvez, Petrus y Kunz- son, como Larsen, hombres cansados, decadentes, terriblemente entristecidos... Sus vidas se van consumiendo a la par que Santa María se derrumba.

      El astillero
      3,8
    • El club Dumas

      • 560 páginas
      • 20 horas de lectura

      ¿Puede un libro ser investigado politicamente como si den un crimen se tratara? Lucas Corso, mercenario de la bibliofilia, cazador de libros por cuenta ajena, se enfrenta a esa pregunta cunado recibe un doble encargo de sus clientes: autentificar un manuscrito de Los tres mosqueteros y descrifrar el enigma de un extraño libro, quemado en 1997 con el hombre que lo imprimió. La peligrosa indagación le llevara de los archivos del Santo Oficio a los libros condenados, de las polvorientas librerías de viejo a las más selectas bibliotecas de los coleccionistas internacionales. (de la contraportada del libro)

      El club Dumas
      3,8