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Ilide Carmignani

    La frontiera scomparsa
    Un viejo que leía novelas de amor
    Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
    Oscar Moderni Cult: Cent'anni di solitudine
    2666
    I convitati del vulcano
    • Il tempo è un fiume

      • 240 páginas
      • 9 horas de lectura

      Chicago, 2016. Aarón, un giovane argentino in cerca di informazioni per la sua tesi su Giordano Bruno, si imbatte nel misterioso omicidio di Ioan Culianu, un professore di Storia delle religioni, il cui caso è rimasto irrisolto. Spinto dalla curiosità, Aarón avvia un’indagine personale che lo conduce attraverso complotti politici e servizi segreti, fino in Romania. Buenos Aires, 2041. Il fratello e due amici di Aarón, dopo venticinque anni dalla sua scomparsa, ricevono misteriosamente il suo diario. Durante una notte di eccessi in una città distopica, leggono le pagine che raccontano le minacce di morte ricevute da Aarón mentre lavorava alla sua tesi. Il diario si interrompe bruscamente, lasciando un alone di mistero. Questa narrazione, che mescola romanzo, biografia e diario personale, si sviluppa come un gioco di specchi e scatole cinesi. La migrazione delle anime diventa il filo conduttore che unisce le storie dei vari personaggi. Con incursioni filosofiche e giochi metaletterari, il testo è animato da un’autoironia sottile. La scrittura, ricca e sonora, è magistralmente tradotta da Ilide Carmignani. Pablo Maurette offre un esordio ambizioso e brillante, che omaggia l’eredità di Borges e Bolaño, arricchendosi di elementi noir.

      Il tempo è un fiume2022
      2,9
    • Da una conchiglia che un bambino raccoglie su una spiaggia cilena, a sud, molto a sud del mondo, una voce si leva, carica di memorie e di saggezza. È la voce della balena bianca, l'animale mitico che per decenni ha presidiato le acque che separano la costa da un'isola sacra per la gente nativa di quel luogo, la Gente del Mare. Il capodoglio color della luna, la creatura più grande di tutto l'oceano, ha conosciuto l'immensa solitudine e l'immensa profondità degli abissi, e ha dedicato la sua vita a svolgere con fedeltà il compito che gli è stato affidato da un capodoglio più anziano: un compito misterioso e cruciale, frutto di un patto che lega da tempo immemore le balene e la Gente del Mare. Per onorarlo, la grande balena bianca ha dovuto proteggere quel tratto di mare da altri uomini, i forestieri che con le loro navi vengono a portare via ogni cosa anche senza averne bisogno, senza riconoscenza e senza rispetto. Sono stati loro, i balenieri, a raccontare finora la storia della temutissima balena bianca, ma è venuto il momento che sia lei a prendere la parola e a far giungere fino a noi la sua voce antica come l'idioma del mare.

      Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa2018
      4,0
    • El astillero

      • 158 páginas
      • 6 horas de lectura

      El astillero recupera el territorio mítico de Santa María y a Larsen, que vuelve a ese lugar ruinoso del que había sido expulsado cinco años antes. El protagonista es contratado como gerente del astillero, pero su esperada reapertura parece no llegar nunca. El resto de los personajes de este oscuro enclave -Gálvez, Petrus y Kunz- son, como Larsen, hombres cansados, decadentes, terriblemente entristecidos... Sus vidas se van consumiendo a la par que Santa María se derrumba.

      El astillero2013
      3,8
    • Roberto Bolano: The Last Interview

      • 128 páginas
      • 5 horas de lectura

      With the release of Roberto Bolaño’s The Savage Detectives in 1998,journalist Monica Maristain discovered a writer “capable of befriending his readers.” After exchanging several letters with Bolaño, Maristain formed a friendship of her own, culminating in an extensive interview with the novelist about truth and consequences, an interview that turned out to be Bolaño’s last. Appearing for the first time in English, Bolaño’s final interview is accompanied by a collection of conversations with reporters stationed throughout Latin America, providing a rich context for the work of the writer who, according to essayist Marcela Valdes, is “a T.S. Eliot or Virginia Woolf of Latin American letters.” As in all of Bolaño’s work, there is also wide-ranging discussion of the author’s many literary influences. (Explanatory notes on authors and titles that may be unfamiliar to English-language readers are included here.) The interviews, all of which were completed during the writing of the gigantic 2666, also address Bolaño’s deepest personal concerns, from his domestic life and two young children to the realities of a fatal disease.

      Roberto Bolano: The Last Interview2012
      3,9
    • Scene da una battaglia sotterranea

      • 167 páginas
      • 6 horas de lectura

      Menzione speciale del Premio Monselice per la traduzione a Ilide Carmignani Scritto in soli tre giorni durante la guerra delle Malvine, Scene da una battaglia sotterranea racconta la guerra di chi, privo di ogni speranza, non combatte per la patria o per un ideale, ma per la mera sopravvivenza: un gruppo d’imboscati dell’esercito argentino vive sottoterra, in condotti scavati tra le pietre e il fango delle Falkland; sono giovani soldati disillusi che barattano con il nemico informazioni sensibili in cambio di sigarette, zucchero e cibo in scatola: una tribù ironica e disperata in cui dalla più brutale materialità rinascono a volte barlumi di legami umani autentici. Scritto «non contro la guerra ma contro una maniera stupida di pensare la guerra e la letteratura», questo romanzo è il capolavoro di un grande autore da scoprire.

      Scene da una battaglia sotterranea2011
      3,5
    • La frontiera scomparsa

      • 128 páginas
      • 5 horas de lectura

      I due anni trascorsi da Sepulveda nelle prigioni del regime cileno e l'espulsione dal suo paese natale; il ricordo di un detenuto a bordo di un treno che attraversa il Cile da sud a nord; la permanenza a Montevideo con due amici e militanti della sinistra rivoluzionaria che si trasforma in un'avventura quasi comica; un incontro memorabile sul confine boliviano e ancora molti altri episodi.

      La frontiera scomparsa2009
      3,9
    • 2666

      • 1179 páginas
      • 42 horas de lectura

      La ciudad mexicana de Santa Teresa -trasunto de Ciudad Juárez- atrae como un imán a los protagonistas. Cuatro críticos literarios europeos viajan hasta Sonora tras las huellas del escritor desaparecido Benno von Archimboldi, cuya vida se refiere en la parte final de la novela. Allí conocerán a Amalfitano, el profesor universitario chileno que, junto con su hija, se establece en la ciudad, a la que también llegará el periodista estadounidense Oscar Fate para retransmitir un combate de boxeo. Pero el corazón del relato se encuentra en «La parte de los crímenes» donde, con la precisión de un bisturí, Bolaño narra los asesinatos de mujeres cometidos en Santa Teresa y las infructuosas investigaciones de la policía. En el epicentro del Mal, nada puede parar el horror. Con una fuerza arrolladora, en 2666 Bolaño crea una obra magistral que rompe con todas las tendencias literarias conocidas y abre el camino a seguir por la narrativa del siglo XXI. Violencia e historia se entretejen con temas recurrentes en la obra del autor: la literatura, la búsqueda y la crónica de la realidad.

      26662009
      4,3
    • La lampada di Aladino

      • 158 páginas
      • 6 horas de lectura

      Luis Sepùlveda segue il filo della propria biografia e torna ai temi che gli sono cari: l'avventura e la politica, il viaggio e l'utopia, l'amore e l'impegno. Sono storie che nella varietà dei toni e delle atmosfere ci restituiscono tutto il suo mondo letterario. Un ragazzo e una ragazza condividono le lotte del movimento studentesco e si ritrovano dopo gli anni della dittatura cilena e l'espatrio; un mercante levantino scopre la magia della Patagonia; un angelo vendicatore si batte, al di fuori di tutte le regole, per i poveri della terra; e fra i tanti personaggi, un sorprendente ritorno: il Vecchio che leggeva romanzi d'amore si rimette in marcia insieme all'amico dentista per il villaggio di El Idilio, abbandonato dai suoi abitanti in fuga dall'ennesima guerra per il petrolio. A correre fra queste pagine è la convinzione che certi sentimenti aiutano ad affrontare le asprezze dell'esistenza: sono quelli eterni che stanno alla base dell'amicizia, della comprensione, del rispetto per la dignità degli individui, per la natura, per le diversità. Se sfreghiamo la lampada di Luis Sepùlveda, vedremo spuntare il genio della generosità, del coraggio di scommettere ancora su un'umanità fuori dal coro, della lealtà verso gli amici e verso se stessi.

      La lampada di Aladino2008
      3,4
    • Diario di un killer sentimentale

      • 73 páginas
      • 3 horas de lectura

      Un professionista è sempre un professionista, ma la giornata era iniziata male: faceva un caldo infernale a Madrid e la sua amichetta francese l'aveva piantato come un cretino per qualcuno incontrato a Veracruz. La compagnia di una buona bottiglia di whisky e di una mulatta che si portava dietro tutta l'aria dei Caraibi non gli aveva risollevato l'umore, quella ragazzina viziata dai fianchi sodi e dalla bocca rossa lo aveva proprio messo al tappeto. In fondo, dietro i modi da duro, lui era un killer sentimentale. Non che fosse superstizioso, ma in una giornata del genere la cosa migliore sarebbe stata non accettare incarichi, anche se la ricompensa aveva sei zeri sulla destra ed era esentasse. Il tipo che doveva eliminare, uno con l'aria dell'idealista, ma anche di chi non soffre la solitudine fra le lenzuola, non gli piaceva affatto, puzzava troppo di filantropia. I retroscena dell'incarico, però, lo incuriosivano stranamente. Chi voleva la morte di quel messicano? Quali peccati aveva commesso? Come mai due gringo, agenti della D.E.A., sorvegliavano la sua camera? Perché un filantropo appariva coinvolto in traffici di droga? Era sempre rischioso farsi troppe domande in un mestiere come il suo dove non esistevano licenziamenti ma certificati di morte.

      Diario di un killer sentimentale2002
      3,5
    • I convitati del vulcano

      • 160 páginas
      • 6 horas de lectura

      Una storia di mistero e di magia, legata al paesaggio messicano, nella migliore tradizione sudamericana. Tutto ruota attorno a un vulcano, alla sua enorme potenza e alla soggezione che incute nella popolazione locale. Un giovane, Federico, arriva nel paese per scalare il vulcano, anch'egli affascinato dalla sua maestosa incombenza. Morirà, ma non prima di aver concepito con una strana ragazza locale un bambino, Diosdato. La ragazza, inoltre, scoprirà di avere doti particolari e di essere destinata a una vita eccezionale.

      I convitati del vulcano1999
      4,0
    • Incontro d'amore in un paese in guerra

      • 198 páginas
      • 7 horas de lectura

      L'avventura e la politica, l'amore e la guerra, il viaggio e l'utopia. Tutto Sepulveda con le sue passioni e i suoi temi più cari, rappresentati in questo libro che raccoglie 24 racconti dello scrittore cileno. L'appuntamento d'amore tra un sandinista che combatte in Nicaragua contro la dittatura e la moglie di un prigioniero in mano ai rivoltosi; la notte di terrore di un ricercato politico in attesa dell'arrivo di uno "squadrone della morte"; l'impresa di dodici confinati sperduti nel mezzo del deserto cileno; l'incontro mancato tra un esule e la donna amata... E ancora: dittatori senza scrupoli, fieri malavitosi dei porti, vecchi anarchici con un'antica ferita d'amore, coppie senza più speranza, prostitute commoventi e grottesche.

      Incontro d'amore in un paese in guerra1999
      3,4
    • La piel del tambor

      • 480 páginas
      • 17 horas de lectura

      Spain's Arturo Perez-Reverte presents a touching and suspenseful tale of faith and duty set in the enchanting city of Seville. He describes how "different histories were superimposed and interdependent," creating a rich tapestry of time, blood, and prayers beneath a timeless sky. The narrative invites readers to listen to the stones of the city, transcending the distractions of modern life. In this story, Father Lorenzo Quart, an investigator for the Vatican, becomes embroiled in a dangerous plot. An angry Archbishop of Seville dismisses his work as that of "mafiosi in Rome, playing God's police." Father Quart, an attractive man with prematurely gray hair and a penchant for expensive suits, faces challenges to his vows of celibacy, particularly from the breathtaking Macarena, whose banker husband is involved in a scheme to demolish a historic church. With two murders already committed, the stakes rise as Father Quart navigates the beautiful streets of Seville, pursued by a trio of clumsy but dangerous villains reminiscent of classic film noir. The story weaves together suspense and rich historical context, making for a captivating read.

      La piel del tambor1998
      3,7
    • Super Pocket - 36: Patagonia Express

      • 144 páginas
      • 6 horas de lectura

      Los muchos lectores de Luis Sepúlveda conocen su pasión por viajar y observar a las gentes del mundo. Sin embargo, también tiene una profunda vocación por contar historias, enriqueciendo la realidad con su capacidad de fabulación. En esta obra, Sepúlveda nos invita a acompañarlo en sus travesías por las solitarias tierras de Patagonia y Tierra del Fuego. Conocemos a personajes como Ladislao Eznaola, un vagabundo del mar en busca de un barco fantasma, su hermano Agustín, el bardo de Patagonia, y Jorge Díaz, de Radio Ventisquero, además de la entrañable relación entre Panchito y su delfín. También encontramos aviadores que transportan todo tipo de cargas a través de un paisaje desolado. El libro comienza y termina con encuentros significativos con Bruce Chatwin y Francisco Coloane, el escritor chileno que inspiró a Sepúlveda en su infancia. Se trata de apuntes de viaje que enseñan no solo a viajar, sino a apreciar y amar el mundo. Sepúlveda continúa la tradición de su maestro Coloane, compartiendo la felicidad de la verdadera aventura. La obra culmina con una reflexión sobre la compañía de los fantasmas y personajes que han influido en su vida, resaltando que vivir es un magnífico ejercicio.

      Super Pocket - 36: Patagonia Express1997
      3,6
    • El club Dumas

      • 560 páginas
      • 20 horas de lectura

      ¿Puede un libro ser investigado politicamente como si den un crimen se tratara? Lucas Corso, mercenario de la bibliofilia, cazador de libros por cuenta ajena, se enfrenta a esa pregunta cunado recibe un doble encargo de sus clientes: autentificar un manuscrito de Los tres mosqueteros y descrifrar el enigma de un extraño libro, quemado en 1997 con el hombre que lo imprimió. La peligrosa indagación le llevara de los archivos del Santo Oficio a los libros condenados, de las polvorientas librerías de viejo a las más selectas bibliotecas de los coleccionistas internacionales. (de la contraportada del libro)

      El club Dumas1997
      3,8
    • Les 63 pièces d'or de la collection du Croissant de Lune Errant ont été volées par les nazis. Après quarante ans de sommeil, à la chute du mur de Berlin, elles réapparaissent en Patagonie et la course-poursuite commence entre la Lloyd Hanséatique et les anciens agents de la Stasi. La Lloyd a un atout majeur: Juan Belmonte. Il porte un nom de torero et un lourd passé de guérillero de toutes les révolutions perdues de l'Amérique latine. La Lloyd ne lui a pas laissé le choix : partir à la recherche des pièces d'or ou perdre Véronica, son unique raison de vivre, brisée par la torture. Dans cette course au trésor vers la Patagonie, Belmonte retrouve un Chili où le poids du silence n'a pas enterré la profonde humanité des habitants du bout du monde. Luis Sepûlveda montre une fois encore qu'il est un extraordinaire raconteur d'histoires.

      Bibliothèque Hispano-Américaine: Un nom de torero1995
      3,8
    • Mundo del fin del mundo

      • 96 páginas
      • 4 horas de lectura

      El 16 de junio de 1988, en una agencia periodística de Hamburgo vinculada a Greenpeace, llega un inquietante fax desde Chile. Según el mensaje, el barco japonés Nishin Maru ha perdido dieciocho marineros, junto con un número imprecisado de heridos, y ha sufrido graves daños. El periodista que recibe el fax, exiliado de Chile por motivos políticos, decide regresar a su país y dedicarse al caso de la Nishin Maru. Durante las investigaciones, llega a la conclusión de que la ballenera, oficialmente desmantelada en Timor, estaba en realidad practicando ilegalmente la caza de cetáceos en los mares australes. La historia aborda temas de ecología, justicia y la lucha por la verdad en un contexto de opresión política, mostrando la conexión entre el periodismo y la defensa del medio ambiente.

      Mundo del fin del mundo1994
      3,6
    • Un viejo que leía novelas de amor

      • 137 páginas
      • 5 horas de lectura

      Antonio José Bolívar Proano vive en El Idilio, un pueblo remoto en la región amazónica de los indios shuar (mal llamados jíbaros), y con ellos aprendió a conocer la selva y sus leyes, a respetar a los animales y los indígenas que la pueblan, pero también a cazar el temible tigrillo como ningún blanco jamás pudo hacerlo. Un buen día decidió leer con pasión las novelas de amor «del verdadero, del que hace sufrir» que dos veces al año le lleva el dentista Rubicundo Loachamín para distraer las solitarias noches ecuatoriales de su incipiente vejez. En ellas intenta alejarse un poco de la fanfarrona estupidez de esos codiciosos forasteros que creen dominar la selva porque van armados hasta los dientes pero que no saben cómo enfrentarse a una fiera enloquecida porque le han matado las crías. Descritas en un lenguaje cristalino, escueto y preciso, las aventuras y las emociones del viejo Bolívar Proano difícilmente abandonarán nuestra memoria.

      Un viejo que leía novelas de amor1993
      3,9