The Sunday Woman
- 414 páginas
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Este dúo de autores es particularmente notable por su trabajo editorial en la serie de antologías de ciencia ficción "Urania", que se desarrolló entre 1964 y 1985. Aunque su curaduría fue a veces controvertida, dejaron una marca imborrable en el género. Su selección y presentación de obras moldearon las percepciones de los lectores y introdujeron mundos e ideas diversos a una amplia audiencia.







Set in Venice, over three days in winter. She, a Roman princess, has come to seek undervalued paintings; he is a strange, strikingly erudite tour guide. A touching love story and the revelation of criminal shenanigans in the Venetian art world. But, at the core, the deeply intriguing mystery of the guide's true identity.
Set against the vibrant backdrop of Siena's Palio, this novel intertwines a murder mystery with a comedic exploration of a deteriorating marriage. As lawyer Enzo Maggione and his wife Valeria find themselves entangled in the chaotic atmosphere of the horse race, they witness the shocking murder of a renowned jockey. Their mundane trip spirals into a surreal experience, reigniting their passion but also exposing them to dangerous entanglements with others involved in the event. The story reveals that in the Palio, everyone plays a role in the unfolding drama.
All'avvicinarsi del Duemila, viene riproposto il primo volume dell'"Antologia della fantascienza", curato da Sergio Solmi e Carlo Fruttero, un appuntamento memorabile per gli appassionati del genere e della letteratura d'intrattenimento intelligente. Sono stati selezionati ventinove racconti di autori di spicco, tra cui H.G. Wells, Robert Sheckley, Philip K. Dick, Alfred Van Vogt, Ray Bradbury, Richard Matheson e Isaac Asimov. Queste storie, ricche di colpi di scena e dimensioni stravolte, interrogano il presente attraverso una lente futuribile, creando una 'galassia' di narrazioni avvincenti e durature. Tra i racconti, troviamo "L'uovo di cristallo" di H.G. Wells, "Villaggio incantato" di A.E. Van Vogt, "Pioggia senza fine" di Ray Bradbury e "Sentinella" di Fredric Brown. Altri titoli includono "Il labirinto" di Frank M. Robinson, "Impostore" di Philip K. Dick, "Fiori per Algernon" di Daniel Keyes e "I nove miliardi di nomi di Dio" di Arthur C. Clarke. Ogni racconto offre una riflessione unica e coinvolgente, rendendo questa antologia un'opera imprescindibile per chi ama il fantastico e l'innovativo.
Hrdinou tohoto románu je Turín, město šedivé a geometrické, zakládající si na své neokázalosti a civilnosti až k jakémusi snobství naruby. Před přivandrovalci z jihu se zdvořile a nenápadně uzavírá na sedm západů do ulity svého dialektu a předsudků. A tak se pátrání po vrahovi pochybného architekta Garrona mění pro Sicilce komisaře Santamariu v jakousi šachovou partii, kterou s pocitem rostoucí bezmocnosti svádí s neprůhledným „prostředím“. Kostra detektivky umožňuje autorům vylíčit v neobyčejně zábavné řadě karikujících obrázků místopis i živočichopis města, které jim přese všechno přirostlo k srdci. Snad proto s takovou jízlivostí a posměšnou vervou demaskují jeho falešné mýty, konvence a pokrytectví. Ruku v ruce se satirou společenskou jde literární parodie. Autoři si nevážně zahrávají se všemi ingredienty úspěšného čtiva větších či menších ambicí a přitom ani na okamžik neupouštějí od svého hlavního záměru vyprávět poutavý příběh. Výsledkem je román mimořádně přitažlivý jak pro svůj mnohoznačný obsah, tak pro rozmarnou lehkost podání.
Molti anni fa, il poeta Vittorio Sereni paragonò la presenza di F&L in Mondadori a quella di due terzini della Juventus in panchina, un'affermazione che i due scrittori adottarono con orgoglio. Di fronte alle proposte di scrivere racconti su commissione, hanno sempre mostrato un cinico entusiasmo, mentre alle richieste di partecipare a corsi di scrittura creativa hanno risposto evidenziando la vanità di tali insegnamenti. Nonostante ciò, hanno celato per quasi cinquant'anni la loro ambizione di essere considerati "maestri" e la loro vocazione pedagogica. Domenico Scarpa, con un'analisi approfondita, rivela ora un progetto educativo nell'opera di F&L, indirizzato a chi desidera intraprendere la carriera letteraria. Le introduzioni e prefazioni scritte dai due autori, ritenute eccellenti prove di scrittura, nascondono un ampio disegno morale. Quelli che sembravano semplici scherzi e divagazioni si rivelano in realtà una raccolta organica di esortazioni e consigli pratici per aspiranti scrittori. La «New York Review of Books» ha giustamente paragonato questi scritti agli "Aspects of the Novel" di E.M. Forster e alle celebri "Prefaces" di Henry James. Resta da chiarire il misterioso impulso che ha spinto gli autori a nascondere questa insospettata "teoria letteraria" tra le loro pagine più occasionali.
Antologia di racconti anglossassoni del soprannaturale. "La più antica, la più forte emozione che l'uomo possa provare è la paura. E la forma più suggestiva e violenta di questa paura è la paura dell'Ignoto...", ha scritto H.P. Lovecraft. E già Shelley parlava della "tempestosa leggiadria del terrore". Tra la fine del secolo scorso e i primi decenni del nostro, fiorì in Inghilterra una vasta produzione narrativa di storie raccapriccianti e di apparizioni notturne, germogliate in uno scenario di pacifica quotidianità. In questa fortunata antologia, apparsa per la prima volta nel 1960, Fruttero e Lucentini hanno raccolto quindici racconti di nove autori, quali M.R. James, H.G. Wells, H.P. Lovecraft, A.Machen, A.Blackwood, con una varietà di temi e di trovate che dimostrano come la narrativa del soprannaturale non abbia nulla da invidiare a quella che è, in un certo modo, la sua discendente d'oggi: la fantascienza. Eccoci dunque fra case solitarie che non trovano inquilini, scettici personaggi che trasaliscono nel cuore della notte, mostri preumani che si levano dalle brugherie, viscidi abitatori di pozzi e di paludi. "Le storie di fantasmi raccolte in quest'antologia - ha scritto Mario Praz - sono il prodotto unico di un innesto, l'innesto del realismo sul romanticismo: come il tulipano nero, sono il frutto di un incontro felice, rappresentano una fase ben definita della 'letteratura del brivido'".