Bookbot

Merlino

Autores

Valoración del libro

Parámetros

  • 145 páginas
  • 6 horas de lectura

Más información sobre el libro

Ad apertura di libro una voce, eco proveniente dal fondo di una caverna, ci sorprende e ci soggioga: la voce di un vecchio, roca e limpida, terribile e incantevole, spietatamente dura e intensamente commossa. È quella di Merlino, profeta bardo sciamano, figlio di Satana e di una vergine, “luogo vivente di tutti i contrari”. Condannato a un’immortalità che altro non è se non il perpetuarsi del lutto per la perdita di chi ha amato, il Mago si è rifugiato eremita nella foresta e in un disperato tentativo di riscattare la propria opera dall’oblio del tempo decide di affidare al racconto i brandelli di un’esistenza le cui origini si perdono oltre l’orizzonte della storia. Nelle sue parole rivivono così le gesta di un mondo tanto meraviglioso quanto spaventoso, fatto di “donne cavalieri armi e amori”; ma soprattutto nelle sue parole si riaffaccia prepotente il duello tra la propria fede illuministica nel potere ordinatore della ragione, e Morgana, irresistibile dark lady paladina del caos.

Compra de libros

Merlino, Michel Rio

Idioma
Publicado en
2002
product-detail.submit-box.info.binding
(Tapa blanda)
Te avisaremos por correo electrónico en cuanto lo localicemos.

Métodos de pago

3,5
Bueno
43 Valoraciones

Nos falta tu reseña aquí

Título
Merlino
Idioma
Italiano
Autores
Michel Rio
Publicado en
2002
Formato
Tapa blanda
Páginas
145
ISBN10
8846100069
ISBN13
9788846100061
Serie
Calificación
3,5 de 5
Descripción
Ad apertura di libro una voce, eco proveniente dal fondo di una caverna, ci sorprende e ci soggioga: la voce di un vecchio, roca e limpida, terribile e incantevole, spietatamente dura e intensamente commossa. È quella di Merlino, profeta bardo sciamano, figlio di Satana e di una vergine, “luogo vivente di tutti i contrari”. Condannato a un’immortalità che altro non è se non il perpetuarsi del lutto per la perdita di chi ha amato, il Mago si è rifugiato eremita nella foresta e in un disperato tentativo di riscattare la propria opera dall’oblio del tempo decide di affidare al racconto i brandelli di un’esistenza le cui origini si perdono oltre l’orizzonte della storia. Nelle sue parole rivivono così le gesta di un mondo tanto meraviglioso quanto spaventoso, fatto di “donne cavalieri armi e amori”; ma soprattutto nelle sue parole si riaffaccia prepotente il duello tra la propria fede illuministica nel potere ordinatore della ragione, e Morgana, irresistibile dark lady paladina del caos.