Bookbot

Parámetros

  • 366 páginas
  • 13 horas de lectura

Más información sobre el libro

La poesia di Rimbaud raggiunge vertici di straordinaria bellezza. Il poeta, di volta in volta definito malato, criminale, maledetto, si rivela in questi versi un grande “veggente” che trae dal profondo la propria voce, attraverso un programmatico “sregolamento” di tutti i sensi e la trascrive in un linguaggio dai significati stravolti. Riversa così nella scrittura una carica aggressiva che spezza lo schema metrico e sconvolge la lingua nobile della migliore tradizione letteraria, contaminandola con il lessico delle bettole per scandalizzare il lettore “borghese”. Prende corpo così la figura di un ribelle incantatore, insofferente a ogni legame, che gioca in ogni strofa gli effetti del proprio disgusto, con tale intensità da decomporre nell’esorcismo verbale l’intera sua dimensione umana e poetica.

Compra de libros

Tutte le poesie, Jean Arthur Rimbaud, Giannicola Nicoletti, Laura Mazzarelli, Gianni Cura

Idioma
Publicado en
2014
product-detail.submit-box.info.binding
(Tapa dura),
Estado del libro
Dañado
Precio
5,85 €

Métodos de pago

4,1
Muy bueno
690 Valoraciones

Nos falta tu reseña aquí

Idioma
Italiano
Publicado en
2014
Formato
Tapa dura
Páginas
366
ISBN10
8854168181
ISBN13
9788854168183
Serie
Calificación
4,1 de 5
Descripción
La poesia di Rimbaud raggiunge vertici di straordinaria bellezza. Il poeta, di volta in volta definito malato, criminale, maledetto, si rivela in questi versi un grande “veggente” che trae dal profondo la propria voce, attraverso un programmatico “sregolamento” di tutti i sensi e la trascrive in un linguaggio dai significati stravolti. Riversa così nella scrittura una carica aggressiva che spezza lo schema metrico e sconvolge la lingua nobile della migliore tradizione letteraria, contaminandola con il lessico delle bettole per scandalizzare il lettore “borghese”. Prende corpo così la figura di un ribelle incantatore, insofferente a ogni legame, che gioca in ogni strofa gli effetti del proprio disgusto, con tale intensità da decomporre nell’esorcismo verbale l’intera sua dimensione umana e poetica.