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Questa splendida raccolta di racconti ( Lida Mantovani , La passeggiata prima di cena , Una lapide in via Mazzini , Gli ultimi anni di Clelia Trotti e Una notte del ’43 ) valse a Giorgio Bassani il Premio Strega 1956. In comune le “cinque storie” hanno una sorta di dolente consapevolezza e l’ambientazione indimenticabile: Ferrara, cittadina di provincia che qui assurge a simbolo di un’intera nazione, avvolta dal pesante panneggio scuro del fascismo. Bassani ci porta nell’animo di questa gente, “per il resto, quasi sempre per bene”: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz; la vecchia socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere... Storie diverse eppure vicine, accomunate dalla difficoltà con la quale i protagonisti si adattano a una provincia italiana che da un lato consola, dall’altro respinge qualunque cosa non le sia propria. Persone comprese.
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Universale Economica - 8788: Cinque storie ferraresi, Giorgio Bassani
- Idioma
- Publicado en
- 2016
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- (Tapa blanda)
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- Título
- Universale Economica - 8788: Cinque storie ferraresi
- Subtítulo
- Dentro le mura
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Giorgio Bassani
- Editorial
- Feltrinelli
- Publicado en
- 2016
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 216
- ISBN10
- 8807887886
- ISBN13
- 9788807887888
- Serie
- La saga de Ferrara
- Etiquetas
- Ficción, Novelas históricas, Clásicos, Cuentos cortos, Siglo XX, Europa del Sur, Italia, Literatura Italiana
- Calificación
- 3,6 de 5
- Descripción
- Questa splendida raccolta di racconti ( Lida Mantovani , La passeggiata prima di cena , Una lapide in via Mazzini , Gli ultimi anni di Clelia Trotti e Una notte del ’43 ) valse a Giorgio Bassani il Premio Strega 1956. In comune le “cinque storie” hanno una sorta di dolente consapevolezza e l’ambientazione indimenticabile: Ferrara, cittadina di provincia che qui assurge a simbolo di un’intera nazione, avvolta dal pesante panneggio scuro del fascismo. Bassani ci porta nell’animo di questa gente, “per il resto, quasi sempre per bene”: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz; la vecchia socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere... Storie diverse eppure vicine, accomunate dalla difficoltà con la quale i protagonisti si adattano a una provincia italiana che da un lato consola, dall’altro respinge qualunque cosa non le sia propria. Persone comprese.




