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È come se le canzoni fossero dei tamburi emozionali che influenzano il battito del nostro cuore. Quando siamo felici, il battito accelera e ci regala un ritmo scanzonato, quando siamo un po' tristi, invece, il battito rallenta e prende la forma di una malinconica nenia. Ci consolano, sono una specie di medicina, un antinfiammatorio dell'anima. Persino Platone e Aristotele erano convinti che l'arte della musica potesse ristabilire l'equilibrio interiore e in alcuni casi incidere sulla morale dell'individuo. Io sono stato fortunato perché sono nato a Napoli, quella che può essere considerata per definizione la città del canto. Questo libro è la prova provata che Napoli è la patria della canzone: Era de maggio, 'O sole mio, Torna a Surriento, 'O surdato 'nnammurato, Tammurriata nera, Malafemmena... Anzi, forse in fondo Napoli stessa è una canzone.
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Ti voglio bene assai. Storia e (filosofia) della canzona napoletana, Luciano De Crescenzo
- Idioma
- Publicado en
- 2017
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- (Tapa blanda)
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- Título
- Ti voglio bene assai. Storia e (filosofia) della canzona napoletana
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Luciano De Crescenzo
- Editorial
- Mondadori
- Publicado en
- 2017
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 135
- ISBN10
- 8804682434
- ISBN13
- 9788804682431
- Serie
- Etiquetas
- Temática musical
- Descripción
- È come se le canzoni fossero dei tamburi emozionali che influenzano il battito del nostro cuore. Quando siamo felici, il battito accelera e ci regala un ritmo scanzonato, quando siamo un po' tristi, invece, il battito rallenta e prende la forma di una malinconica nenia. Ci consolano, sono una specie di medicina, un antinfiammatorio dell'anima. Persino Platone e Aristotele erano convinti che l'arte della musica potesse ristabilire l'equilibrio interiore e in alcuni casi incidere sulla morale dell'individuo. Io sono stato fortunato perché sono nato a Napoli, quella che può essere considerata per definizione la città del canto. Questo libro è la prova provata che Napoli è la patria della canzone: Era de maggio, 'O sole mio, Torna a Surriento, 'O surdato 'nnammurato, Tammurriata nera, Malafemmena... Anzi, forse in fondo Napoli stessa è una canzone.


