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Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009

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  • 336 páginas
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"Questi politici sempre più si considerano intoccabili. Il loro motto è: 'Io pozzu fari e disfari e cuntu non aiu da dari'". Andrea CamilleriChi meglio di Andrea Camilleri può raccontare la tragicommedia che stiamo vivendo? Saverio Lodato ha dato voce al più popolare scrittore italiano, che commenta giorno per giorno, dal novembre 2008 al maggio 2009, fatti, misfatti, personaggi e figurine che hanno invaso le cronache di giornali e tv. Ecco in scena le bravate di "Piccolo Cesare" insieme con il terremoto e la passerella elettorale, l'infinita emergenza extracomunitaria e i provvedimenti disumani del governo, la pena e lo sciacallaggio sul dramma di Eluana, la Chiesa di Tettamanzi (ma anche quella del papa), l'incivile polemica sul biotestamento, la ridicola censura a Vauro, il lodo Alfano che grazia Berlusconi... Un Camilleri controcorrente, tra storia e cronaca, tradizione e racconto. Con il gusto di trovare le parole giuste per ribaltare la grammatica di quello che siamo diventati.

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Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009, Andrea Camilleri, Saviero Lodato

Idioma
Publicado en
2011
Encuadernación
(Tapa blanda),
Estado del libro
Bueno
Precio
7,99 €

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Título
Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009
Idioma
Italiano
Editorial
Tea
Publicado en
2011
Formato
Tapa blanda
Páginas
336
ISBN10
8850224516
ISBN13
9788850224517
Serie
Descripción
"Questi politici sempre più si considerano intoccabili. Il loro motto è: 'Io pozzu fari e disfari e cuntu non aiu da dari'". Andrea CamilleriChi meglio di Andrea Camilleri può raccontare la tragicommedia che stiamo vivendo? Saverio Lodato ha dato voce al più popolare scrittore italiano, che commenta giorno per giorno, dal novembre 2008 al maggio 2009, fatti, misfatti, personaggi e figurine che hanno invaso le cronache di giornali e tv. Ecco in scena le bravate di "Piccolo Cesare" insieme con il terremoto e la passerella elettorale, l'infinita emergenza extracomunitaria e i provvedimenti disumani del governo, la pena e lo sciacallaggio sul dramma di Eluana, la Chiesa di Tettamanzi (ma anche quella del papa), l'incivile polemica sul biotestamento, la ridicola censura a Vauro, il lodo Alfano che grazia Berlusconi... Un Camilleri controcorrente, tra storia e cronaca, tradizione e racconto. Con il gusto di trovare le parole giuste per ribaltare la grammatica di quello che siamo diventati.