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- 320 páginas
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Straordinariamente attuali, questi saggi propongono la critica alle ipocrisie della società occidentale e il giudizio sulla barbarie che minaccia di travolgerla; le meditazioni sull'anima collettiva e sulla religione, implacabilmente definita la grande illusione dell'umanità, sui fondamenti della civiltà, sugli aspetti coercitivi che la distruttività innata in tutti gli individui e la mancanza di spontaneo amore al lavoro rendono indisgiungibili dagli ordinamenti civili. La radicale coerenza di pensiero, il realismo e la sistematicità dell'analisi fanno di queste pagine, frutto di venticinque anni di riflessione, il primo studio di psicoanalisi sociale, in cui il progetto freudiano di giungere a spiegare tutta la realtà sulla base di principi scientifici innalza uno dei grandi monumenti moderni alla ragione.
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Il disagio della civiltà e altri saggi, Cesare L. Musatti, Sigmund Freud, Sandro Candreva, Emilio A. Panaitescu
- Idioma
- Publicado en
- 2012
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- (Tapa blanda)
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- Título
- Il disagio della civiltà e altri saggi
- Subtítulo
- Edizione integrale di riferimento
- Idioma
- Italiano
- Editorial
- Bollati Boringhieri
- Publicado en
- 2012
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 320
- ISBN10
- 8833923274
- ISBN13
- 9788833923277
- Serie
- Etiquetas
- No ficción, Ciencias sociales, Esoterismo y religión, Temas psicológicos, Temas religiosos, Temática filosófica, Religión, Sociología, Cultura, Teorías científicas, Estudio, Psicoanálisis, Ateísmo, Sigmund Freud, Filosofía de la Cultura
- Primera publicación
- 1930
- Título original
- Das Unbehagen in der Kultur
- Calificación
- 3,8 de 5
- Descripción
- Straordinariamente attuali, questi saggi propongono la critica alle ipocrisie della società occidentale e il giudizio sulla barbarie che minaccia di travolgerla; le meditazioni sull'anima collettiva e sulla religione, implacabilmente definita la grande illusione dell'umanità, sui fondamenti della civiltà, sugli aspetti coercitivi che la distruttività innata in tutti gli individui e la mancanza di spontaneo amore al lavoro rendono indisgiungibili dagli ordinamenti civili. La radicale coerenza di pensiero, il realismo e la sistematicità dell'analisi fanno di queste pagine, frutto di venticinque anni di riflessione, il primo studio di psicoanalisi sociale, in cui il progetto freudiano di giungere a spiegare tutta la realtà sulla base di principi scientifici innalza uno dei grandi monumenti moderni alla ragione.


